Archivi categoria: Poesie

Poesie di dializzati, trapiantati e sensibili simpatizzanti

Poesia sulla donazione – un’alba per me

Poesia sulla donazione – un’alba per me

Iole (trapiantata da 1 anno e mezzo) ha dedicato questa poesia ai suoi 20 anni del master sullo spazio.

Non c’e’ un’alba per me
Il mio corpo non ce la fa
Un giorno un dottore disse a me
Che non ci sarebbe piu’ stata
Un’alba per me
Ma l’alba e’ arrivata
E il sole illumino’ la Terra
Quel giorno
Ma non il mio cuore
I raggi del sole
Sui pezzi della mia vita
I globuli bianchi ribelli
Distruggevano me
Una macchina
Mi aiuto’ a vivere
Il mio sangue filtrato
Cicatrici sul corpo e nell’anima
Il moi corpo si sgretolava
Come sabbia nel vento
La mia volonta’ restava
Roccia e cemento
La scienza e la tecnica
Permise al sole di brillare
Sulla mia non vita
Un giorno
il sole non fu
Per un’altro umano
La sua famiglia dono’
Nonostante lo sconforto
e la disperazione
Un dono di vita
Per un’altro umano
Un pezzo di morte
Per ricostruire una vita
Quel giorno l’alba si levo’
Sui miei pezzi riuniti
Una vita
Finalmente
Che il sole sia
Sul suo corpo senza vita
Sulla mia gratitudine
E sulla mia vita
Le invenzioni dell’uomo
Mi hanno salvato
Ma e’ il cuore dell’uomo
Che mi ha ridato la vita
Pensiamoci dunque perche’
Ci sia un’alba
Per tutti quelli come me

Iole DE ANGELIS 2015

un'alba per me

(Versione in Inglese)

There is no dawn for me
Because my body failed
One day a doctor told me
That there should not have been
A dawn for me
But the dawn had arrived
The sun shined for the Earth
That day
But not in my heart
My life was destroyed
By bloody white cell
That kept destroying in me
Any organs to be
I had a machine
That helped me to live
By cleaning my blood
From all that shouldn’t be
My organs were failing
But my will had been rising
With the help of science
The sun kept shine
Technology saved me
But it was not the life
I wanted for me
One day the sun did not rise
For another person here
His family decided
To give his organs
To make another person
To live and be
That day
A kidney arrived to me
The sun shined
And the dawn be
Also for me
My life now is different
But it is what I want for me
I want to share the thank you
I shall give to this person
That not anymore be
Some science and technology
That saved me
Comes from the space
So let the research be
In order to have the dawn be
For other people like me

Poesia al Donatore

Poesia al Donatore

Io lo so che tu
da lassù
sei contento di me.

Lo sei perchè
ogni giorno
penso a te.

Faccio tutto in
memoria di te,
che hai salvato me.

Altra vita non vorrei
all’infuori di questa
che hai donato a me.

 

Poesia al Donatore – Una poesia dedicata ad un angelo senza nome, per ringraziare silenziosamente di un gesto infinito.

 

Di Mirko Dalle Mulle (2014)

Che mondo meraviglioso

Che mondo meraviglioso…

What a wonderful world

di Bob Thiele e George David Weiss, cantata magistralmente da Louis Armstrong

Lo so, questa non è nefrologia, nè medicina o matematica. Ci sono dei momenti in cui uno ha bisogno di trovare consolazione nella musica.
“La musica ha il potere di sciogliere le tensioni del cuore, la violenza degli oscuri sentimenti.”
Insomma, la musica ha il potere di sciogliere i confini e i muri, di dare un volto alla solidarietà e ai colori del mondo. Colori che, grazie alla voce e alla tromba di Louis Armstrong, danno vita all’immaginifica visione di un grande arcobaleno e dei suoi colori che siamo noi, di tante razze ed etnie che formiamo un unica, grande e meravigliosa opera, l’umanità.

E con questa canzone, vorrei donarvi un sorriso, un battito d’ali e una speranza per i vostri giorni bui e tristi. Ricordate, anche nel momento più nero, basta alzare gli occhi e guardare il cielo, i colori dei fiori e della natura… potrete dire anche anche voi “What a wonderful world“, nonostante tutto, che mondo meraviglioso!!

Buon ascolto!! (piu’ sotto troverete la versione in italiano e il video)

What a wonderful world

I see trees of green red roses too
I see them bloom for me and for you
And I think to myself what a wonderful world

I see skies of blue clouds of white
Bright blessed days dark sacred nights
And I think to myself what a wonderful world

The colors of a rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people going by
I see friends shaking hands saying how do you do
They’re really saying I love you

I hear babies crying I watch them grow
They’ll learn much more than I’ll never know
And I think to myself what a wonderful world

The colors of a rainbow so pretty in the sky
Are there on the faces of people going by
I see friends shaking hands sayin’ how do you do
They’re really sayin’ *spoken*(I loveyou)

I hear babies crying I watch them grow
*spoken* (you know their gonna learn
A whole lot more than I’ll never know)
And I think to myself what a wonderful world
Yes I think to myself what a wonderful world


 

Grazie a Enrico Delfini per la traduzione in italiano.

Vedo alberi verdi e anche rose rosse
le vedo sbocciare per me e per te
e penso dentro di me: che mondo meraviglioso.

Vedo cieli azzurri e nuvole bianche
giorni di luce benedetta e notti di sacro buio
e penso dentro di me: che mondo meraviglioso.

I colori dell’arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui volti della gente che passa
vedo amici darsi la mano e dirsi come stai
ma in realtà vogliono dirsi: ti voglio bene.

vedo bambini piangere e diventare grandi
conosceranno più cose di quante potrò mai conoscere io
e penso dentro di me: che mondo meraviglioso,
sì, penso dentro di me: è proprio un mondo meraviglioso.

Il cammino di Santiago

Il cammino di Santiago

Guardai il cielo: la via Lattea si stendeva sopra di me, mostrando l’immenso cammino che dovevamo percorrere. In un altro momento, questa immensità avrebbe suscitato in me una grande angoscia, una paura terribile di non poter ottenere niente, di essere troppo piccolo per quell’impresa. Ma quel giorno io ero una semente ed ero nato di nuovo. Avevo scoperto che, nonostante il conforto della terra e del sonno che stavo dormendo, la vita “lassù in cima” era molto più bella. E avrei potuto nascere sempre, ogni volta che avessi voluto, finché le mie braccia fossero diventata abbastanza grandi da stringere tutta la terra da cui provenivo.

Il cammino di Santiago, Paulo Coelho

20140630_091608

 

La luce scompare

La luce scompare

rosso

 

Sai la luce,
il sole che entra
da imposte aperte
di primo mattino.

Il calore che riscalda
la pelle fredda
dalla notte appena trascorsa.

Presto mi libero
da sogni e coperte
mi libro in volo
verso verdi colline.

Indosso ali di cartone
e mi avvicino timido
al portone.

Il giorno si è fatto grande
mi aspetta, ed io
lo prendo per mano.

Volo via,
ed il mondo
scompare dietro me.

 

Poesia by Mirko Dalle Mulle (c) 2015