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Malati in Viaggio, Avventure e Viaggi – reportage e consigli pratici per viaggi da dializzati o trapiantati in tutto il Mondo! Italia, Europa, Europa dell’est, Medio Oriente, Asia, Africa, America del nord e America del sud

Centro Dialisi Porto Torres

Porto Torres trova a nord della Sardegna, paesino sul mare comodo per chi vuole arrivare direttamente in nave.

Faccio un repost, ovvero copio incollo parte di un post che ho scritto tempo fa sul centro dialisi San Camillo di Sassari. Porto Torres dipende direttamente dallo stesso coordinatore. Per quanto riguarda i centri dialisi in provincia, c’e’ una buona scelta, ma attenzione ai tempi di inserimento in lista per noi vacanzieri, i posti riservati alla “dialisi vacanza” sono limitati. Vi invito a leggere questo articolo sulla situazione sassarese per i posti dialisi, la quale non è rosea per noi turisti. Per Sassari, infine, la gestione dei posti dialisi è gestita da un coordinatore, il dr Sergio Frassetto, il quale vi indicherà su quale centro potrete fare dialisi.
In provincia ci sono alcuni centri a cui potrete rivolgervi:
Centro Dialisi Ospedale Civile
Centro Dialisi San Camillo (a pochi minuti dal centro)
Centro Dialisi Porto Torres
Centro Dialisi Alghero
Centro Dialisi di Ozieri

Il centro dialisi di Porto Torres è un piccolo centro ospedialiero sito in periferia della cittadina, direi quasi in campagna. Dovete seguire le indicazioni altrimenti vi perdete sicuramente come ho fatto io. Il centro si presenta come una struttura nuova e con macchine fresenius/gambro, letti comodi ed aria condizionata.
Il personale è preparato ad accogliere i turisti e sono veramente gentili. Il pacchetto “merenda è stupefacente: 2 panini imbottiti, una bottiglia da mezzo di acqua, una mela, un pacchetto di fette biscottate. Per la disponibilità dei posti, come sempre dovete interpellare il sig. Frassetto alla mail dialisi.sancamillo@aslsassari.it e attendere una risposta.

Se avete necessità di ulteriori informazioni, potete contattarmi tramite questo modulo!

 

Viaggio in Francia

Il nostro amico Carlo Cattaneo, ci guida in un bell’itinerario di quasi venti giorni in mezzo alla Francia, visitando suo malgrado, alcuni centri dialisi di cui ci racconta l’esperienza di averli provati.
Buona lettura e buoni futuri viaggi!
Prima dialisi in Italia di rientro dalla vacanza in moto in Francia, ho tempo per scrivere qualche informazione che possa essere utile a tutti.
Il programma della vacanza di 18 giorni prevede di visitare la Champagne, Parigi, costa della Normandia e Mont Saint Michel, castelli della Loira, Lione. Pertanto ho iniziato a maggio a cercare i centri, parte con l’aiuto di Fresenius con il loro servizio Holiday Dialysis e la gentilissima Chiara Frattini e parte chiedendo da solo direttamente alle strutture tramite una ricerca su Global Dialysis. Cosí ho prenotato: una seduta a Reims, Tours, Orleans, Lione e due a Parigi. Brevi descrizioni dei centri:
Reims: il centro è all’interno dell’ Hopital Maison Blanche CHU, a circa 8 km dal centro cittá, in un reparto leggermente distaccato dalla struttura principale. L’ospedale è abbastanza vecchio ma il centro dialisi è piuttosto moderno, bisogna solo fare un pezzo a piedi entrando dall’ingresso principale (dove avevo parcheggiato la moto) e si rischia di perdersi perchè è un labirinto, c’è un ingresso proprio di fianco alla sala dialisi ma non sono riuscito a capire dov’era arrivando dall’esterno. Il turno pomeridiano inizia alle 13,50 ed eravamo in tanti, la sala è molto grande; merenda buona con possibilità di scegliere tra molte cose. Infermiera che parlava pochissimo inglese.
– Parigi: il centro dialisi NephroCare di Fresenius è nel paese di Bièvres a circa 15km a sud dal centro di Parigi, vicino ad una fabbrica Peugeot e a una base aerea militare. Il centro è nel primo caseggiato a sinistra all’interno di un agglomerato di uffici e piccole aziende. Abbastanza recente, ho fatto il turno serale inizia alle 18, in sala eravamo 4 pazienti ma hanno 16 posti, l’unico centro sia con letti che con poltrone (mi hanno messo in poltrona). Colazione eccellente, mi hanno portato fette biscottate, formaggio, succo d’arancia, tè, budino, biscotti, formaggio, mousse di mela! Non avevo mai visto una cosa simile, due pazienti hanno ordinato una pizza che si sono fatti consegnare e hanno mangiato mentre dializzavano; la seduta successiva uno dei pazienti ha offerto baguette imbottite per tutti! Infermiera che parlava un eccellente inglese.
– Tours: il centro è esattamente di fronte alla cattedrale quindi comodissimo da raggiungere. La sala dialisi è in un distaccamento dell’ospedale che si trova di fronte; non è bellissimo, sembra quasi uno scantinato, ed è piuttosto vecchio. Ero in una camera singola e l’infermiera parlava solo francese, la sala principale ha una decina di pazienti. Metodi un pò sbrigativi, cmq mi sono trovato bene; merenda con una mezza baguette con burro e marmellata e tazza di tè.
– Orleans: ho trovato appena fuori in un paese che si chiama Olivet, il centro dialisi si chiama Centre d’Hemodialyse de l’Archette e si trova al piano terra sulla destra dell’ingresso principale del centro di analisi omonimo. Centro modernissimo, il turno del mattino comincia alle 6, quindi sono arrivato lì che era ancora buio. Diviso in varie sale, io ero in una da tre. Il personale parla solo francese ed è molto professionale, merenda buona con pane, burro e marmellata e possibilità di scegliere anche altre cose (biscotti, fette biscottate), tazza di tè, mousse di mela.
– Lione: centro Fresenius NephroCare che si trova in un quartiere a sud della città (Sainte Foy les Lyon) a circa 7 km dal centro. Modernissimo, sala con letti, molto meticolosi con l’igiene, non hanno voluto che usassi i miei aghi perchè teoricamente arrivando dall’esterno avrebbero potuto essere contaminati. Il turno del mattino inizia alle 8.30 anche se al mio arrivo la macchina non era ancora pronta e mi hanno attaccato alle 9.30. Anche quì il personale non parlava inglese anche se poi è venuta a trovarmi una caposala che parlava italiano piuttosto bene. Merenda scarsa, solo due fette biscottate, una tazza di tè e una mousse di mela.
– In comune a tutti i centri: molto silenziosi e tranquilli, nessuno pratica la puntura buttonhole e addirittura in u centro (Reims) neppure la conoscono; men che meno avevano mai visto un paziente che si buca da solo; dopo lo stacco sul buco viene messo un pezzettino di emostatico con una garza sopra e poi mettono un cerotto bianco. In ogni centro non avevano i letti bilancia, ci si pesa all’ingresso e all’uscita. La lingua non è un problema, il processo dialitico è standardizzato ovunque e anche solo con il mio francese striminzito ci siamo capiti benissimo; un pò laborioso raccogliere tutti i documenti che chiedono, pertanto prendersi per tempo, in particolare tutti vogliono la sierologia completa che sia recente (massimo un mese prima delle sedute dialitiche) e anche i tamponi nasali, inguinali e delle zone di puntura. Inoltre ci sono dei moduli da compilare da parte del paziente e alcuni da parte del nefrologo. Non ho mai pagato nulla, è sufficiente la tessera sanitaria nuova (quella blu). Non si può avere pretese circa la scelta del turno, si accetta quel che danno, anche loro sono imballatissimi con i posti dialisi e fanno i miracoli per trovare posti ai turisti di passaggio. Tranne Reims, parcheggio sempre vicinissimo all’ingresso del centro. Alla luce dell’esperienza fatta, posso dire che è un viaggio fattibile da chiunque e che merita davvero per la meraviglia dei luoghi visitati.
Credo avere scritto ciò che può servire, chiunque avesse bisogno altre informazioni, sono a disposizione. Buon viaggio 🙂
Viaggio in Francia – Carlo Cattaneo

Centro dialisi a Pordenone

Faccio questa “recensione” con piacere, in quanto a Pordenone, mi sono davvero trovato in una situazione piacevole e ho trovato del personale davvero eccellente.

Mi dovevo recare in Friuli per un corso di musica a luglio; per chi non lo sapesse, studio a livello amatoriale il trombone e il basso-tuba con enorme soddisfazione pur facendo dialisi, seppur sia un’attività faticosa. Il corso si svolgeva a Spilimbergo, comincio con il telefonare già a maggio: chiamo l’ospedale locale, ma scopro che è solo un CAL e non hanno posto. Sposto le mie ricerche verso Maniago, San Daniele del Friuli e niente. Provo quindi a Pordenone, non vicinissimo, ma ci provo. Mi risponde il coordinatore caposala e mi dice di provare in altri centri, ma che se non avessi trovato di farmi sentire nuovamente. Provo quindi a chiedere anche ad Udine (nessun posto, solo contumacia !!), arrivo persino a Portogruaro. Il resto è troppo distante.
Mi faccio quindi risentire a Pordenone e lì, il caposala Ermes Tonelli nel giro di un paio di giorni, riesce a trovarmi un posto nel suo centro. Mando quindi la documentazione e aspetto che arrivi luglio.

L’ospedale è molto grande, io ho l’abitudine di andare il giorno prima a presentarmi nei centri dialisi perche’ so che arrivarci di solito è un casino, ed in effetti faccio bene perchè altrimenti non avrei saputo parcheggiare. Bisogna entrare con la macchina nell’ospedale ed avere fortuna sotto gli alberi.
Il centro è accogliente e ha orari molto rigidi, per cui conviene rispettarli (il turno pomeridiano comincia alle 14 e non un minuto prima..), ma il personale è come detto molto accogliente e disponibile e ti fa compagnia nella tua stanza per tutto il tempo della dialisi e per me, che faccio 4,20 ore, è davvero apprezzabile.
Il centro inoltre è un’eccellenza per il button hole o puntura ad occhiello e ho avuto informazioni interessanti tanto che ho cominciato a farlo pure io e ne sono molto felice di questa scelta.

Durante le sedute, grissini e the e a chi vuole, pure un bicchiere con tanto ghiaccio. Se c’e’ qualcosa che non va, il medico arriva subito e ti visita. Hanno avuto particolare riguardo per me che ho avuto uno sbalzo pressorio anomalo.  Centro dialisi attrezzato con una ventina di macchine della fresenius.

Se doveste recarvi a fare delle ferie in Friuli, andate con fiducia a Pordenone, ecco i recapiti che ho usato io per contattarli:

ASL Di Pordenone “Santa Maria degli Angeli”

telefono: 0434 399478
fax: 0434 399586
email: segreteria.dialisi@aas5.sanita.fvg.it segr.nefrologia@aas5.sanita.fvg.it

per altri centri visita la sezione apposita o se vuoi segnalarmi altri centri dialisi vacanza, contattami qui

 

Centro dialisi a Sassari e Ozieri

Centro dialisi a Sassari e Ozieri

Qualche info su Sassari e i suoi centri dialisi:

Duomo di Sassari, in una vista laterale, di sera

Sassari si trova a nord della Sardegna, a pochi km dal mare, incastonata su un lieve pendio colinare. Non ho scelto a caso questo luogo, quanto è la terra natia della mia compagna. Tra mare, nuraghe e  buona cucina, Sassari e dintorni offre una varietà ricca e diversificata di attrazioni.  Per quanto riguarda i centri dialisi in provincia, c’e’ una buona scelta, ma attenzione ai tempi di inserimento in lista per noi vacanzieri, i posti riservati alla “dialisi vacanza” sono limitati. Vi invito a leggere questo articolo sulla situazione sassarese per i posti dialisi, la quale non è rosea per noi turisti. Per Sassari, infine, la gestione dei posti dialisi è gestita da un coordinatore, il dr Sergio Frassetto, il quale vi indicherà su quale centro potrete fare dialisi.
In provincia ci sono alcuni centri a cui potrete rivolgervi:
Centro Dialisi Ospedale Civile
Centro Dialisi San Camillo (a pochi minuti dal centro)
Centro Dialisi Porto Torres
Centro Dialisi Alghero
Centro Dialisi di Ozieri

Di seguito le recensioni per il San Camillo e per Ozieri. Se avete necessità di ulteriori informazioni, potete contattarmi tramite questo modulo!

Centro dialisi “San Camillo”

Centro Dialisi San Camillo e il mio piede

Io ho avuto fortuna nel trovare un posto all’ospedale San Camillo, a pochi minuti dal centro città, più comodo per me. Si tratta di un vecchio presidio ospedaliero che ospita però 20 posti dialisi, con un totale di quasi 80 pazienti. L’ambiente è un pò antiquato, ma le macchine sono all’avanguardia e il personale è preparato e disponibile. Il reparto è guidato dalla dottoressa Maria Cossu, che passa mediamente una o due volte a turno per controllare che tutto vada per il meglio. La prenotazione è avvenuta prima via mail, poi per via telefonica tramite il mio centro dialisi, dove hanno provveduto ad inoltrare tutta la documentazione relativa al mio tipo di terapia. Come servizi aggiuntivi, segnalo il the e un probabilie spuntino post dialisi per i pazienti residenti. Contro: non ci sono TV, quindi per passare il tempo, munitevi di libro/smartphone/ cuffiette.

Contatti:
Centro dialisi San Camillo
ss Sassari-Sorso km 3 07100 Sassari
tel. 079 2062030; fax 079 2062031
E-Mail: sancamillo@aslsassari.it 

Centro dialisi di Ozieri

centro dialisi di Ozieri

Ci sono stato nel 2017 per un piccolo ciclo di dialisi vacanza, in quanto non trovavo velocemente posto in altri centri. Sono sono stati molto gentili ad ospitarmi in tempi brevi e sopratutto, a curarmi in loco per una infezione che ho preso nel frattempo.
Centro dialisi con struttura antiquata, ma anche qui con macchine moderne e personale adeguatamente preparato.
Fin troppo gentili ad offrire a tutti i pazienti, un panino e una bottiglietta di acqua a fine dialisi, sono presenti TV e cuffiette per passarvi il tempo.  La prenotazione è stata gestita interamente per via telefonica e via fax per l’invio della documentazione inerente alla mia terapia.

Contatti:
Ospedale A. Segni

viale San Francesco 07010 Ozieri (SS)
tel. 079 791041; fax 079 770520
e-mail

Qualche info in piu’ sulla zona di Sassari:

Capo Caccia, vicino ad Alghero e a pochi km da Sassari

Fontana di Rosello e piazza d’Italia sono i suoi simboli. Fondata nel Medioevo, Sassari è ricca di edifici signorili ed ecclesiastici di grande valore, protetta da una cornice di campi e oliveti. Nel centro spiccano la cattedrale di san Nicola di Bari e le chiese di santa Maria di Betlem e di sant’Apollinare, la più antica della città. Un concentrato di archeologia è il Museo Sanna. Mentre di interesse naturalistico è il parco di Monserrato, un’oasi verde in periferia.

La penultima domenica di maggio si svolge la Cavalcata Sarda, dove sfilano i costumi tradizionali davanti a decine di migliaia di visitatori. A Ferragosto si celebra la festa più sentita, la Discesa dei Candelieri, processione di monumentali ceri di legno portati a spalla lungo le vie per sciogliere il voto alla Vergine Assunta che, dice la leggenda, salvò la città dalla peste. Suggestivi sono anche i riti della Settimana Santa. A proposito di tradizione ecco i gusti della cucina: la favata e le ‘monzette’, lumachine cotte con la pastella.

La testimonianza più imponente della preistoria è il complesso nuragico di monte d’Accoddi (2700 – 2400 a.C.), con un altare megalitico unico in Sardegna per forma, che ricorda i santuari della Mesopotamia. In zona visibili anche domus de Janas, menhir e altri nuraghi.

Rimarrai affascinato dalla costa del suo territorio. La distesa di sabbia di Platamona, nel golfo dell’Asinara, è storicamente la ‘spiaggia dei sassaresi’. Mentre sul versante occidentale, a nord di Capo Caccia, troverai gioielli dai colori abbaglianti: Porto Ferro, con sabbia fine, e Porto Palmas, con piccoli ciottoli candidi e levigati. Risalendo verso nord ecco l’Argentiera, suggestivo simbolo di archeologia mineraria, un tempo in auge, oggi rudere fantasma.

Manuale di Viaggio per trapiantati

Manuale di Viaggio per trapiantati – a cura della Roche Pharma e distribuito da swisstransplant.org, è un utile manuale per chi dopo il trapianto, vuole cominciare a viaggare nel mondo.

manuale di viaggioE’ una guida secondo me molto completa, con molti dettagli, pur nella sua forma condensata, raccoglie i principali step da seguire nel momento in cui i medici ci danno il via per ricominciare la nostra vita “normale”.
Contiene inoltre le destinazioni consigliate per i trapiantati, come comportarci con l’assunzione dei farmaci durante il jet-leg, alcune informazioni sui cibi e bevande. Ovviamente i centri di riferimento sono svizzeri, ma ci basta fare un appunto con i riferimenti del nostro centro trapianti di riferimento!

Ecco l’estratto dell’indice:

Manuale di viaggio

Come organizzare un viaggio o delle vacanze dopo un trapianto di organi

Informazioni generali
Farmaci
Vaccinazioni e profilassi delle infezioni
Protezione dal sole e dagli insetti
Lista di controllo «Prima di partire»
Prima di partire
In viaggio
Comportamento in situazioni di rischio e in caso di complicanze
Alimenti e bevande
Fare il bagno
Igiene
Contatto con animali
Lista di controllo «In viaggio»
Dopo il viaggio
Comportamento in caso di disturbi fisici al rientro dal viaggio
Informazioni importanti per il medico
Viaggiare con bambini trapiantati
Vaccinazioni
Igiene
Assunzione di liquidi
Protezione dal sole
Appendice
Indirizzi di contatto utili per la preparazione del viaggio
Altri indirizzi utili
Centri trapianti svizzeri
Autori & impressum
Da staccare:
Lista di controllo «Prima di partire»
Lista di controllo «In viaggio»
Libretto sanitario personale
Lo potete liberamente scaricare e stampare a cliccando qui!
Buona lettura e buoni viaggi!!
Altre informazioni sul libretto:
il presente opuscolo su come viaggiare dopo un trapianto di organo, inteso come vademecum medico per una preparazione
completa al viaggio per i trapiantati, è stato realizzato da specialisti svizzeri in trapianti dei centri trapianti svizzeri, da medici specialisti di ospedali e da medici privati.
Editore
Roche Pharma (Svizzera) SA
Schönmattstrasse 2
4153 Reinach
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