
I ricercatori inglesi hanno testato con successo per 4-8 ore un dispositivo portatile alimentato a batterie sviluppato dalla Xcorporeal.
Il rene artificiale indossabile ha il potenziale di diventare un sistema pratico e versatile per tutti i pazienti costretti a effettuare la dialisi. Ovviamente l’iter di prove necessarie alla commercializzazione è appena iniziato e quindi si dovrà attendere ancora qualche anno per averlo.
Il flusso di sangue e la velocità a cui i prodotti tossici di scarto sono stati rimossi dal corpo con questo dispositivo sono considerevolmente più lenti rispetto alla dialisi convenzionale, ma non è considerato problematico poiché, come previsto dagli stessi costruttori, il rene artificiale può essere portato per i periodi lunghi e continui a differenze delle circa 4 sedute settimanali presso l’ospedale.
La sperimentazione itaiana è in atto presso l'Ospedale San Bortolo di Vicenza ed è condotta dal Prof. C. Ronco.
(Fonte: yahoo)
