Mirko
..... un perchè
… gia’, forse se non avessi avuto certe possibilita’, a quest’ora non sarei qui a scrivere!
Perche’ se non ci fosse stata la possibilita’ del trapianto non sarei quello che sono adesso, forse non avrei costruito siti di rilevanza nazionale, non avrei potuto acquistare la mia Leon, non avrei la morosa…
Morire e rinascere, io ci ho messo tre anni, ma forse sarei blasfemo a paragonarmi con altre persone che certo meritano piu’ attenzione di me!
Cosa sto blaterando? Beh, sapete cosa vuol dire finire in un reparto di Emodialisi a 17 anni quando tutto il mondo va avanti tranquillamente? Potrei spiegarvelo, una piccola esperienza che mi ha fatto diventare grande tutto in un momento, sapere che non puoi vivere se non senza l’aiuto di una macchina, sapere che non puoi ne mangiare ne bere quel cazzo che vuoi al sabato sera mentre i tuoi amici vivono la loro adolescenza tranquillamente, sapere che tre giorni alla settimana la tua “amica” macchina ti aspetta all’ospedale e non puoi andare da nessun’altra parte…
Ne sono passati di anni da quel fatidico 5 ottobre 1995 ( si, mi ricordo la data, sembra strano vero?), piu’ dolori che gioie, ma si va avanti, si è giovani, ma è come sentirsi grandi tutto su un colpo, devi arrangiarti a combattere cose che ai piu’ sono invisibili…
Era buio in quei momenti, credetemi, anche se il sorriso non manca mai, anche se il morale è per forza alto, anche se tutto va male si va avanti, ma era buio…
Si, buio, non si vedeva la fine, tre giorni la settimana per 5 ore al giorno, giorni ok giorni meno ok, ma si andava avanti, anche se era buio l’orizzonte, non si vedeva la fine…
Ci ho passato 3 anni della mia vitaccia dentro una stanzetta con altri tre compagni di ventura (o sventura… ), cazzo che giornate, dopo il primo anno non ce la facevo gia’ piu’, per fortuna dovevo finire le superiori, he si cazzo, le ho finite studiando quelle minchia di superiori e come mi piace dire a tutti, ve l’ho messa in culo con un bel 50/60, migliore della mia classe.. e che cazzo!
Ma alla lunga si vede la luce.. piccola, ma si vede…
Ed era l’estate dell’anno 1998, quando la luce è diventata finalmente visibile… si, il 5/8/98, chiamano a casa da Treviso, pronto, si? Centro trapianti? he? Mirko? No, non c’e'…
E che cazzo, ero a preparare la festa di compleanno dei miei amici ad un paese vicino… pensate che mi hanno chiamato nel pub li vicino per darmi la bella notizia!
Alle cinque del mattino dopo ero gia’ al centro Trapianti… gia’… ma forse era un abbaglio, all’una del pomeriggio mi dicono che posso tornare a casa, falso allarme….
… ma boia schifo…
Ok… non mi va di raccontarvi dello scazzo successivo…
… ma la luce è sempre li…
Gia’…. 07/08/1998 questa data la potete tranquillamente segnare sulla vostra agenda signori!Alle dieci di sera ero gia’ resuscitato… o quasi… ci è voluta una settimana per riprendermi, ma signori, che volete che sia!??!?!?!?
Il resto è storia leggera… chi mi ha piu’ fermato poi!!?!?!
