Potassio Alto

Potassio Alto – idee e approfondimenti per ridurlo

Innazitutto… Che cos’è il Potassio e a cosa serve?

potassio altoPer chi è in dialisi, uno dei problemi ricorrenti è la dieta e normalmente, la dieta serve per equilibrare le fonti nutritive ed energetiche nel nostro corpo. In questo particolare caso, siccome i nostri reni non funzionano più e dobbiamo sottoporci a trattamento dialitico, alcuni sali e sostanze vengono più facilmente trattenuti dal nostro corpo.
Vediamo quindi di fare un focus sul Potassio, noto elemento che viene sempre tenuto sotto controllo!
Nonostante la sua cattiva nomea, il potassio è il quarto elemento presente nel corpo umano ed è il più importante minerale per i tessuti molli, quindi molto importante per l’organismo! L’assorbimento avviene nell’ intestino tenue, mentre le perdite avvengono tramite le urine e il sudore. Molto importante sarebbe quindi affiancare ad un’alimentazione corretta, una parte di attività fisica per smaltire questo minerale in eccesso che può causarci gravi disturbi a livello cardiocircolatorio!

Sintomi da carenza ed eccesso

In questo piccolo focus, descriviamo alcuni casi di carenza ed eccesso. La carenza di potassio si chiama Ipokaliemia, mentre l’eccesso si chiama iperkaliemia.
I sintomi da carenza interessano soprattutto l’apparato neuromuscolare con astenia, facile esaurimento, oppure ancora crampi, stipsi ed insonnia, che sono molto ricorrenti nei pazienti in dialisi.
Anche l’apparato cardiocircolatorio ne subisce le conseguenze con aritmie, ipotensione ed edemi. Il potassio assunto per via orale non è tossico in quanto il suo sovraddosaggio provoca vomito.

Qui troverete utili tabelle alimentari, dove verificare i cibi iperpotassici.

I sintomi di eccesso di potassio, riguardano sopratutto l’apparato cardiocircolatorio ed è molto pericolosa, in quanto non da sintomi evidenti o rimane asintomatica, nel processo evolutivo di iperkaliemia può causare anomalie del battito cardiacofino a causare l’arresto cardiaco, cioè il cuore può cessare di battere.

Interventi e consigli

Teniamo e presente che il potassio è contenuto soprattutto nelle verdure nella frutta fresca, nel caso nostro (ovvero per combattere l’iperkaliemia) si capisce con uno scarso consumo di questi alimenti, si possa migliorare la situazione.

Ma aniamo per ordine: educhiamoci ad una assunzione di alimenti poveri di potassio evitando quindi: cacao, cioccolato, frutta secca oleosa, lievito di birra, legumi secchi, salsa ketchup, salsa di soia, patatine fritte, pesce come sarde e trote.

Attenzione ai conservanti e sali dietetici, contengono potassio!

ideaPer la cottura delle vedure: tagliatele a pezzetti e bollitele in abbondante liquido cambiando l’acqua a metà cottura, mentre è da evitare la cottura al vapore, in pentola a pressione e nel microonde.

Le verdure surgelate ed in scatola, hanno meno potassio se avete l’accortezza di buttare il liquido di conservazione. Se consumate la verdura cruda, lasciarla a bagno nell’acqua per qualche ora.

In sintesi:

La riduzione del potassio in caso di iperpotassiemia (potassio alto) si può facilmente fare, tendendo conto che questo è un minerale che si trova soprattutto nei vegetali (cioè frutta, verdura, brodi vegetali, crusca, prodotti integrali e sali dietetici) particolarmente nella frutta secca, uva, banane, castagne, noci di cocco, kiwi, legumi, patate, carciofi, spinaci, funghi, insaccati, prosciutto, sardine, cacao, cioccolata, succhi di frutta, lievito di birra. Importante per i Dializzati: eliminare l’anguria ed il melone sia per il contenuto in potassio che per l’acqua.

Come il fosforo, anche il potassio può essere ridotto con la bollitura in abbondante acqua rinnovandola durante la cottura.

Potassio Alto – idee e approfondimenti per ridurlo

Mirko Dalle Mulle

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