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Il dono è Vita in Puglia.

Mi sono imbattuto per caso sul canale youtube di Puglia Salute, canale tematico della Sanità pugliese dedicato alle informazioni, alle notizie e alle novità relative a tutto il territorio regionale.

E’ stato interessante vedere che questa regione si sia dedicata al tema del dono, affrontandolo con delle bellissime e toccanti interviste. Il nome che hanno dato a quest’iniziativa è “Il dono è Vita”, tra i video (pochi, ma buoni), c’è anche questo che vi propongo.

E’ la storia dei fratelli Santoiemma, ed affronta la malattia nefrologica. Nella fattispecie, uno dei due fratelli è stato colpito da una malattia ereditaria, ovvero reni policistici trasmessi dal padre. Scopriremo assieme l’emozione fraterna nella donazione da vivente del rene tra fratelli.

Per me, una grande storia che deve essere ascoltata e condivisa con tutti.  Per una regione che soffre molto sul fronte della donazione (una delle zone con più opposizioni in Italia).
Davvero questa storia potrebbe essere un ottimo veicolo di informazione.

Amici pugliesi, siete fortunati ad avere persone così splendide a raccontarsi. In Puglia “Il Dono è Vita”, davvero! Ricordo che per aiutare a favorire la cultura del dono, potete diventare volontari rivolgendovi sopratutto all’AIDO REGIONALE PUGLIA oppure rivolgendovi al Comitato di ANED ONLUS PUGLIA.

Sempre parlando di ANED, ecco un interessante intervista fatta a Francesco Niglio, medico e testimone ANED il quale ha ricevuto il rene da sua madre, rinascendo due volte.

Riporto anche questo interessante articolo tratto dal portale Sanità della Puglia, in cui si fa riferimento anche alla campagna di cui sopra ho riportato uno dei video:

Donazione di organi, tessuti e sangue

Nel padiglione 152 della Fiera del Levante mercoledì 15 settembre si è tenuto un importante convegno dedicato alla donazione di organi, tessuti e sangue con la partecipazione di tanti testimoni che hanno vissuto una esperienza di donazione sulla propria pelle. 

Una giornata del donatore in Puglia

Il 12 Luglio di ogni anno sarà istituita la giornata regionale delle donazioni di sangue. Il 10 ottobre sarà invece la giornata pugliese delle donazioni di organi”: lo ha annunciato il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano concludendo i lavori del convegno: “La vita donata”: donatori, riceventi e rete regionale dei trapianti organizzato dal Policlinico di Bari presso il padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari.

Date non casuali: il 12 luglio scorso si è verificato il disastro ferroviario nel Nord barese quando, “nel giro di 40 minuti – ha ricordato il Presidente – la rete di emergenza -urgenza della Puglia ha consentito di soccorrere tutti i feriti, mentre migliaia di pugliesi si sono messi ordinatamente in fila per donare il loro sangue “.

Il 10 ottobre del 1973 invece fu eseguito il primo trapianto di rene in Puglia. “Noi non diciamo abbastanza grazie alle famiglie dei donatori – ha proseguito il Presidente – per implementare la cultura del dono dobbiamo dare un senso sempre più alto e tangibile a questo atto”. I lavori, moderati dal Coordinatore del Centro Regionale Trapianti Loreto Gesualdo, sono stati introdotti dal Direttore Generale del Policlinico di Bari Vitangelo Dattoli.

Ad illustrare lo stato dell’arte della trapiantologia pugliese è stata Chiara Musajo Somma, dirigente medico del Centro Regionale Trapianti .” Nell’ anno in corso – ha riferito – si registrano, a tutt’oggi, 36 donazioni di organi – con un tasso che si attesta al 35% riferito alle opposizioni che è comunque in diminuzione rispetto agli anni precedenti.

Sono già stati effettuati 15 trapianti di fegato, 37 di rene, 4 di rene doppio, 4 trapianti di rene da paziente in vita e due di cuore. Dati che in proiezione ci portano a prevedere un ulteriore miglioramento rispetto agli anni passati. Ora stiamo lavorando molto con i Comuni per permettere la raccolta delle dichiarazioni di volontà al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità. Sono già attivi 26 comuni, entro fine mese dovrebbero partire con i progetti relativi tutti i capoluoghi di provincia”.

Resta di stretta attualità il divario con il Nord e con l’Emilia Romagna, regione cui la Puglia guarda come punto di riferimento. “Bisogna sensibilizzare la popolazione generale rispetto a questa tematica – ha aggiunto – e l’evento di oggi è fondamentale”.

In Puglia il primo trapianto di reni è stato eseguito nel 1973, quello al fegato nel 1998 ed il primo trapianto di cuore è avvenuto nel 2002. Ad oggi nella nostra regione sono stati effettuati 1396 trapianti di rene, 322 di fegato e 53 di cuore. Toccanti le testimonianze ascoltate nel corso del convegno.

Il Dipartimento della Salute della Regione Puglia diretto da Giovanni Gorgoni ha realizzato 5 video nei quali si raccontano esperienze pugliesi di chi ha ricevuto un organo, delle famiglie che hanno deciso di donare gli organi di un proprio parente , di chi ha donato da vivo un organo e di chi ha donato il midollo osseo. Le video-testimonianze saranno presto in rete al fine di diffondere la cultura della donazione. In Italia sono 9201 le persone in attesa di un organo, in Puglia 604.

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