Saluteinsieme: la newsletter dell’Ulss 8

Saluteinsieme: la newsletter dell’Ulss 8

Un nuovo strumento di comunicazione – veloce e gratuito – per informare i cittadini.
Si inaugura con questo primo numero un nuovo strumento di comunicazione tra l’Ulss 8 ed i cittadini. “Saluteinsieme” è il nome della newsletter che raggiungerà gli iscritti fornendo loro informazioni di natura sanitaria, sociale e territoriale.
Un contributo importante proviene infatti dalle associazioni del territorio, ed in particolare dal Coordinamento delle associazioni di volontariato della castellana e del montebellunese da cui è partita l’idea di creare questo nuovo strumento e che collaborano nel proporre i contenuti.
Facile da consultare, nel primo numero di Saluteinsieme trova spazio la presentazione dell’appena inaugurato ospedale San Valentino di Montebelluna, un approfondimento sul peso ed il movimento dei cittadini dell’Ulss 8 tratto dal Progetto Passi che mette in luce come quasi una persona su tre tra i 18 ed i 69 anni sia in sovrappeso.
Segue un articolo sul percorso standardizzato rivolto alle persone che soffrono di diabete mellito di tipo 2, attivato anche nell’Ulss 8, ed un approfondimento sul Progetto Alzheimer attivato a livello regionale prendendo come modello i Centri sollievo avviati da diversi anni nel territorio dell’Ulss 8 grazie all’aiuto delle associazioni di volontariato.
Gli ultimi contributi sono dedicati al mondo delle associazioni con le presentazioni dei due Coordinamenti delle associazioni di volontariato – della castellana e del montebellunese – ed una serie di notizie ed eventi promossi nel territorio dalle stesse associazioni.
 
Si ricorda che è possibile iscriversi alla newsletter gratuitamente accedendo al portale dell’Ulss 8 all’indirizzo www.ulssasolo.ven.it, cliccando sul bottone in home page “Newsletter Salute insieme” e compilando il modulo con il proprio nome, cognome, città, provincia ed indirizzo mail.
Salute insieme, nel primo numero, pubblica anche questo trafiletto dedicato ad ANED:
Malattie renali: l’Aned
Si è svolta lo scorso 13 marzo la Giornata mondiale del rene, un’occasione per ribadire l’importanza dei reni e della prevenzione delle malattie renali. Le patologie renali sono purtroppo in aumento. In Italia sono 6 milioni le persone che soffrono di insufficienza renale, 45mila i pazienti dializzati, 830mila le persone che nel mondo ogni anno muoiono a causa delle malattie del rene o delle vie urinarie, mentre 1500 sono i trapianti effettuati ogni anno.
La malattia renale è particolarmente insidiosa perché non dà segnali e come tante altre patologie avanza inesorabilmente.
Quando si manifesta, la perdita di funzionalità del rene è ormai ad uno stadio così avanzato che diventa necessaria
una “terapia sostitutiva” (emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto). Nell’era moderna, anche le malattie renali stanno cambiando aspetto. Sempre più spesso il rene viene danneggiato anche da sostanze che sono caratteristiche dello “stato di benessere” dei paesi industrializzati.
L’eccesso di alimentazione, il contatto quotidiano con alimenti resi più appetibili da coloranti e conservanti,
l’abuso di farmaci spesso inutili, i veleni chimici con i quali veniamo sempre più a contatto, costituiscono una prolungata “prova di sforzo” per i nostri reni. Un semplice esame delle urine, il dosaggio della creatinina nel sangue sono il primo passo per riconoscere una malattia renale e intervenire per rallentarne l’evoluzione.
ANED ONLUS (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto) è sempre in primo piano nella lotta alle malattie renali organizzando incontri, convegni e con la distribuzione di materiale informativo. Scopri le nostre attività visitando il sito: http://www.aned-onlus.it/
Mario Benetti Vice Segretario Regionale ANED 3771268401 mario.benetti.58@gmail.com

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