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Salvo e Gaia arrivano in città

Il progetto dedicato ai bambini della Campagna Nazionale di Comunicazione su Donazione e Trapianto di Organi, Tessuti e Cellule promosso da Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti e le Associazioni di Settore, arriva il 21 gennaio in 11 città italiane.

Belpasso (CT), Catanzaro, Mantova, Parma, Roma, Salerno, Torino, Lugagnano, Chievo‐Bassona‐Borgo Nuovo, Bussolengo e Lecce le città da cui partirà l’avventura dei due fratellini che, il 21 gennaio, guideranno più di 1500 bambini di 15 scuole primarie un divertente viaggio nel corpo umano e condivideranno con loro esempi di buone pratiche alimentari e corretti stili di vita.

Gli incontri saranno animati dai coordinatori indicati dai Centri Regionali Trapianto e dai volontari delle Associazioni di Settore presenti sui territori: persone che da sempre e per tutto l’anno si adoperano per diffondere la cultura della donazione e che sono la prova della capacità della Rete Trapiantologica Italiana di essere capillare e, soprattutto, di essere l’espressione delle Istituzioni che attivamente collaborano con i cittadini e le associazioni di settore.

“Salvo e Gaia” è un cartone animato   strutturato in sei episodi in cui i protagonisti partono alla scoperta del “fantasticoso corpo umano a bordo della loro medicicletta”. Il delicato argomento della donazione di organi, tessuti e cellule è stato inserito nel più ampio discorso dell’educazione alla salute, fondamentale per indirizzare gli adulti di domani verso dei comportamenti salubri, proponendo un momento di riflessione su come è strutturato il nostro corpo, sui giusti stili di vita per preservarlo al meglio e sulla gratuità del dono. I sei episodi e la versione integrale del cartone animato sono disponibili sul sito www.salvoegaia.it.

Al cartone animato si accompagna un mini book dedicato ai bambini che è scaricabile nella sezione del sito alla voce MATERIALI.

Nella stessa sezione è possibile scaricare anche un book rivolto ai docenti che offre una serie di informazioni aggiuntive che permettono di approfondire il sistema trapiantologico italiano sia dal punto di vista organizzativo che da quello normativo.

“Salvo e Gaia” è anche un gioco interattivo che si trova nella sezione GIOCA E SCOPRI: i più piccoli potranno imparare il nome, l’anatomia e la funzione di ogni organo semplicemente trascinandolo fino alla sua corretta posizione.

La prima nazionale di Salvo e Gaia arrivano in città, dunque, vuole essere non solo il momento di lancio di un nuovo progetto del Ministero della Salute ma anche un modo per mettere a disposizione dei dirigenti scolastici e dei docenti uno strumento da inserire nel piano formativo delle scuole e che possa contribuire alla formazione dei più piccoli sui temi della salute e degli stili di vita sani ed equilibrati.

Per  maggiori  informazioni   sul   progetto “Salvo e Gaia arrivano in città” consultare il sito www.salvoegaia.it o scrivere all’indirizzo comunicazione.cnt@iss.it.

Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali

Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali

Un piccolo gesto, un grande aiuto!
Siamo tutti presi a farci selfie in qualunque posto e momento. Dal bagno di casa, al boschetto in compagnia degli amici, ai piu’ pericolosi selfie mentre si guida e si beve alcholici.
Facciamone uno che possa parlare per una buona causa, per una volta. Cerchiamo di essere belli nei confronti di chi l’acqua, non puo’ berla ad esempio.

Lo sapevate che un dializzato non puo’ bere piu’ di mezzo litro d’acqua al giorno, poiche’ i suoi reni non funzionano? Queste persone, sono l’esempio di una normalità assurda, vivono grazie ad un filtro esterno chiamata “macchina per dialisi”, che essa puo’ essere Emodialisi o Dialisi Peritoneale . Ovvero, il loro sangue, invece di essere filtrato da tossine ed acqua in eccesso, viene lavorato da queste macchine, per piu’ ore al giorno. Certo, si vive una vita quanto meno normale ed è facile per chi non lo sa, pensare che insomma, dopotutto vada bene lo stesso. Invece non è cosi’, la dialisi è un trattamento estraneo al corpo, c’e’ bisogno di assumere medicine, avere una dieta controllata , una vita sociale quantomeno limitata e i problemi legati al tempo che bisogna mancare al lavoro, se il lavoro si trova!

Tutto questo puo’ essere risolto grazie ad un dono, che si chiama trapianto di rene, una pratica terapeutica diffusa a livello mondiale da piu’ di 50 anni. Ma per fare un trapianto, c’e’ bisogno di donatori e per questo ci sono delle campagne pro donazione di organi e questo waterselfie, puo’ essere un piccolo contributo alla sensibilizzazione alla donazione degli organi. Per ciò, buon selfie e se puoi, iscriviti alle liste dei donatori di organi!

Dall’Art. 2 – Statuto ANED

L’Associazione promuove l’organizzazione di campagne di informazione e di controllo della popolazione concernenti la prevenzione e il controllo delle malattie renali

INSIEME PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE RENALI

L’acqua protagonista del richiamo alla prevenzione con la “Waterselfie campaign”, realizzata in collaborazione con Sanpellegrino. Per partecipare VAI SUL SITO www.aned-onlus.it e segui le indicazioni, oppure visita il sito della waterselfie campaing!

ANED e SIN, insieme perché la prevenzione riveste un ruolo importantissimo. E’ infatti proprio attraverso un corretto stile di vita e alcuni accorgimenti, come fare attenzione alla gestione del proprio peso e ridurre il consumo di sale, che si possono prevenire molte patologie renali.
Considerata l’importanza dell’acqua presente nel nostro organismo per il corretto funzionamento dei reni, la corretta idratazione è una delle prime regole per una prevenzione efficace.
In quest’ottica, lo scorso 12 Marzo in occasione della Giornata Mondiale del Rene è nata una partnership importante tra SIN, ANED (Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto – Onlus) e il Gruppo Sanpellegrino.
Parte quindi la “Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali” con la quale, per ogni selfie nel quale gli utenti si ritraggono nell’atto di bere acqua – a “testimoniare” l’importanza di questo gesto per la prevenzione delle malattie del rene –  Sanpellegrino donerà 0,50 euro. Il ricavato andrà a sostenere l’ANED che ha in programma per il 2015 di creare una guida educazionale con i principali accorgimenti per mantenere sani i nostri reni: dalla giusta e corretta alimentazione, all’idratazione, alla necessità di sottoporsi a esami di base (creatininemia e esame delle urine) ogni due anni almeno. Una guida che permetterà di continuare a parlare di prevenzione per tutto l’anno nelle scuole e negli ospedali.

IL DECALOGO PER LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE RENALI

1. Praticare attività fisica con regolarità
2. Non fumare
3. Fare attenzione alla gestione del proprio peso
4. Evitare una alimentazione ipercalorica ad elevato contenuto di grassi
5. Ridurre il consumo di sale e non eccedere nel consumo di proteine
6. Evitare l’abuso di farmaci in particolare dei farmaci anti-infiammatori non steroidei
7. Sottoporsi periodicamente all’esame delle urine
8. Conoscere il valore della creatinina contenuta nel proprio sangue
9. Mantenere il proprio organismo correttamente idratato, bevendo almeno un litro e mezzo al giorno
10. Ridurre il consumo di bevande diverse dall’acqua

Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali “ Aned dal 1972 è l’Associazione dei nefropatici.  – spiega Valentina Paris, Presidente ANED – attraverso la sua attività ha, negli anni, conquistato importanti diritti che hanno migliorato la qualità di vita dei dializzati e trapiantati quali: invalidità, esenzione ticket, trasporti gratuiti, campagne per la donazione degli organi, legge 104. Oggi ANED è impegnata nel promuovere una “rivoluzione culturale” su tematiche quali la donazione di organi o l’adozione di nuovi stili di vita per affermare con successo la prevenzione. Senza trascurare ovviamente la necessità di difendere i diritti faticosamente conquistati dalle persone malate. Diritti troppo spesso sacrificati dai governi per “fare cassa” o esposti – come talvolta avviene – alle incursioni marcatamente speculative del privato”

Contatti per la stampa – Segreteria@aned.onlus.it

Una Scelta Consapevole

Una Scelta Consapevole – il trapianto è vita

"Il trapianto è la prova, non solo una metafora, della vita. Si tratta di concepire il dono di un organo come segno di fraternità, di condivisione. Un uomo, del resto, non è un'isola in sè compiuta, come ha detto un poeta, ma è parte dell'umanità. Guardare un altro, allora, non è distinguersi, ma riconoscersi. Il trapianto, insomma, in quanto epifania dell'altro, è noi stessi nell'altro oppure l'altro dentro di noi. E' la reciprocità, la confidenza, l'andare a venire dalla vita." (Sergio Zavoli - giornalista)

“Il trapianto è la prova, non solo una metafora, della vita. Si tratta di concepire il dono di un organo come segno di fraternità, di condivisione. Un uomo, del resto, non è un’isola in sè compiuta, come ha detto un poeta, ma è parte dell’umanità.
Guardare un altro, allora, non è distinguersi, ma riconoscersi.
Il trapianto, insomma, in quanto epifania dell’altro, è noi stessi nell’altro oppure l’altro dentro di noi. E’ la reciprocità, la confidenza, l’andare a venire dalla vita.”

(Sergio Zavoli – giornalista)

 

Campagna informativa 2014 “Una scelta consapevole”

una scelta consapevole
Il messaggio per sostenere la donazione di organi e tessuti (“Il trapianto è vita”) nel 2014 è affidato a sei donne e uomini che hanno ricevuto un trapianto e che hanno prestato il proprio volto nei manifesti: Ivan che ha ricevuto un trapianto di midollo osseo nel 2003, Rita che ha ricevuto un trapianto di fegato nel 2004, Giorgio che ha ricevuto un trapianto di rene nel 1999 ; e tre persone che hanno ricevuto un trapianto di cuore, Gianluca nel 2011, Gabriele nel 2007, Pére Michel nel 2012.

Sono 6.500 i manifesti e 100.000 gli opuscoli informativi distribuiti nelle sedi dei servizi delle Aziende sanitarie e nelle diverse iniziative in programma per la Giornata nazionale per la donazione e il trapianto (che si è svolta il 31 maggio).

Per sostenere la campagna, è stato aperto il profilo facebook “Una scelta consapevole” (www.facebook.com/UnaSceltaConsapevole) per favorire un contatto diretto con i cittadini e promuovere le informazioni e le iniziative della campagna regionale attraverso le opportunità del social network.

I nuovi manifesti della campagna “Una scelta consapevole” 2014

Manifesto 1: Ivan ha ricevuto un trapianto di midollo osseo nel 2003

Manifesto 2: Rita che ha ricevuto un trapianto di fegato nel 2004

Manifesto 3: Giorgio ha ricevuto un trapianto di rene nel 1999

Manifesto 4: Gianluca nel 2011, Gabriele nel 2007, Pére Michel nel 2012 hanno ricevuto un trapianto di cuore

Gli opuscoli informativi

“Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule… ecco cosa occorre sapere”, con le informazioni relative alle diverse modalità di esprimere la propria volontà a donare, ai punti informativi, all’attività e all’organizzazione della rete regionale trapianti.

“Dona il sangue del cordone ombelicale. Assieme a una nuova vita, nasce una possibilità di cura” che illustra  l’importanza della donazione del sangue cordonale e dove si forniscono indicazioni utili alle future mamme su come fare per donare il sangue del cordone ombelicale al momento del parto.

Le iniziative sportive con il messaggio “In gara per la vita”

Nel corso dell’anno diverse eventi e iniziative sportive aderiscono alla campagna regionale con il messaggio “In gara per la vita”. Il progetto coinvolge come testimonial atleti e società di diverse discipline (rugby, basket, calcio, ciclismo, automobilismo, vela). Da alcuni anni è istituito il premio regionale “In gara per la vita” sotto forma di una coppa  messa in palio in tutte le manifestazioni sportive dove partecipano i testimonial, dando quindi maggiore visibilità alla campagna.

Il corto “Beppe e Gisella e l’intrepida ricerca di un pezzo di vita”

Tra i progetti realizzati quest’anno per la campagna “Una scelta consapevole” il corto realizzato dall’associazione Cinemaniaci di Piacenza e diretto dal regista Andrea Canipari, con la collaborazione del Comitato piacentino della campagna “Una scelta consapevole”. “Beppe e Gisella e l’intrepida ricerca di un pezzo di vita” racconta con i toni della commedia la storia di un uomo alla ricerca di un pezzo della sua vecchia vespa e di fronte alla necessità di affrontare un trapianto di cuore.

Trailer del corto “Beppe e Gisella e l’intrepida ricerca di un pezzo di vita”

La Giornata nazionale per la donazione e il trapianto

La rete regionale per la donazione e il trapianto partecipa alla Giornata nazionale per la donazione e il trapianto che si svolge ogni anno il 31 maggio, con diverse iniziative organizzate dalle Aziende sanitarie, dagli Enti locali, dalle associazioni di volontariato: stand informativi, incontri con medici e volontari, eventi sportivi, premiazioni di concorsi per le scuole sono organizzati in questo periodo, prima e dopo la Giornata, per testimoniare e segnalare una volta di più l’importanza di dare il proprio assenso alla donazione.

Tra gli eventi organizzati, sabato 31 maggio ai Giardini Margherita di Bologna la manifestazione “Parole e musica per la vita”. Nel corso della giornata eventi sportivi, informazioni e testimonianze sulla donazione e il trapianto, trasmessi in diretta live da Radio International, con la partecipazione di operatori sanitari, persone che hanno ricevuto un trapianto, volontari.
Allo stand informativo dal Centro riferimento trapianti dell’Emilia-Romagna, che coordina la rete delle donazioni e trapianti del Servizio sanitario regionale e ha sede al Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna, l’Associazione donatori di midollo osseo (Admo) e i medici del Centro riferimento trapianti propongono il test per diventare donatori di midollo, utilizzando una metodologia meno invasiva del prelievo di sangue: le cellule del donatore vengono prelevate attraverso una semplice strisciata della mucosa orale.

Giornata nazionale donazione e trapianto 2014: tutte le iniziative in Emilia-Romagna