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IN CAMPO PER LA VITA

IN CAMPO PER LA VITA  – TREVISO 2015

Quello che muove le persone sono gli ideali in cui credono. Domenica 19 Luglio la Nazionale Volley Trapiantati sarà in campo per dire di si alla donazione di organi e per far conoscere ANED!

20150613_101927ridHo deciso di mettermi in gioco all’interno della mia associazione, ANED (www.aned-onlus.it), poiché credo che tutti debbano avere la possibilità di vivere una vita al meglio.
Ho così pensato di organizzare un match di pallavolo per la Nazionale Italiana Volley Trapiantati per portare anche nella mia città un messaggio di speranza, di orgoglio e di rivalsa su una situazione di malattia che molto spesso mi/ci ha messo di fronte a situazioni difficili da affrontare.
Ho avuto la fortuna di entrare in questo meraviglioso gruppo che mi ha aperto a nuove amicizie, nuove storie, nuove emozioni che senza ANED non avrei mai vissuto.
La partita di pallavolo a Treviso è nata quasi per scherzo, la mia casa confina con uno dei centri sportivi più importanti di Italia, e mi sono detto…perché non venire a giocare qui? La Ghirada è “la città dello sport” quale luogo migliore per dimostrare con lo sport come il trapianto può ridonare la vita?
Ho cominciato così a sondare il terreno e con mia grande meraviglia ho ricevuto subito un riscontro positivo.

Ci è voluto molto lavoro ma grazie un po’ alla testardaggine, all’aiuto prezioso delle persone che ho incontrato,  degli sponsor che hanno voluto sostenere questo evento, degli amministratori pubblici e delle associazioni che hanno aderito, sono riuscito a portare in porto un progetto che sta diventando davvero grande.

Grande come l’ideale che sto inseguendo. Ogni giorno si aggiunge un pezzettino, e spero che quel 19 luglio sia una festa di sport, persone, ma soprattutto vita!
Ringrazio ANED e tutte le meravigliose persone che la compongono per avermi dato questa possibilità.

Venite a tifare in palestra il 19 luglio, comunque vada sarà la vita a vincere!

Marco Mestriner

IN CAMPO PER LA VITA

Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali

Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali

Un piccolo gesto, un grande aiuto!
Siamo tutti presi a farci selfie in qualunque posto e momento. Dal bagno di casa, al boschetto in compagnia degli amici, ai piu’ pericolosi selfie mentre si guida e si beve alcholici.
Facciamone uno che possa parlare per una buona causa, per una volta. Cerchiamo di essere belli nei confronti di chi l’acqua, non puo’ berla ad esempio.

Lo sapevate che un dializzato non puo’ bere piu’ di mezzo litro d’acqua al giorno, poiche’ i suoi reni non funzionano? Queste persone, sono l’esempio di una normalità assurda, vivono grazie ad un filtro esterno chiamata “macchina per dialisi”, che essa puo’ essere Emodialisi o Dialisi Peritoneale . Ovvero, il loro sangue, invece di essere filtrato da tossine ed acqua in eccesso, viene lavorato da queste macchine, per piu’ ore al giorno. Certo, si vive una vita quanto meno normale ed è facile per chi non lo sa, pensare che insomma, dopotutto vada bene lo stesso. Invece non è cosi’, la dialisi è un trattamento estraneo al corpo, c’e’ bisogno di assumere medicine, avere una dieta controllata , una vita sociale quantomeno limitata e i problemi legati al tempo che bisogna mancare al lavoro, se il lavoro si trova!

Tutto questo puo’ essere risolto grazie ad un dono, che si chiama trapianto di rene, una pratica terapeutica diffusa a livello mondiale da piu’ di 50 anni. Ma per fare un trapianto, c’e’ bisogno di donatori e per questo ci sono delle campagne pro donazione di organi e questo waterselfie, puo’ essere un piccolo contributo alla sensibilizzazione alla donazione degli organi. Per ciò, buon selfie e se puoi, iscriviti alle liste dei donatori di organi!

Dall’Art. 2 – Statuto ANED

L’Associazione promuove l’organizzazione di campagne di informazione e di controllo della popolazione concernenti la prevenzione e il controllo delle malattie renali

INSIEME PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE RENALI

L’acqua protagonista del richiamo alla prevenzione con la “Waterselfie campaign”, realizzata in collaborazione con Sanpellegrino. Per partecipare VAI SUL SITO www.aned-onlus.it e segui le indicazioni, oppure visita il sito della waterselfie campaing!

ANED e SIN, insieme perché la prevenzione riveste un ruolo importantissimo. E’ infatti proprio attraverso un corretto stile di vita e alcuni accorgimenti, come fare attenzione alla gestione del proprio peso e ridurre il consumo di sale, che si possono prevenire molte patologie renali.
Considerata l’importanza dell’acqua presente nel nostro organismo per il corretto funzionamento dei reni, la corretta idratazione è una delle prime regole per una prevenzione efficace.
In quest’ottica, lo scorso 12 Marzo in occasione della Giornata Mondiale del Rene è nata una partnership importante tra SIN, ANED (Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto – Onlus) e il Gruppo Sanpellegrino.
Parte quindi la “Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali” con la quale, per ogni selfie nel quale gli utenti si ritraggono nell’atto di bere acqua – a “testimoniare” l’importanza di questo gesto per la prevenzione delle malattie del rene –  Sanpellegrino donerà 0,50 euro. Il ricavato andrà a sostenere l’ANED che ha in programma per il 2015 di creare una guida educazionale con i principali accorgimenti per mantenere sani i nostri reni: dalla giusta e corretta alimentazione, all’idratazione, alla necessità di sottoporsi a esami di base (creatininemia e esame delle urine) ogni due anni almeno. Una guida che permetterà di continuare a parlare di prevenzione per tutto l’anno nelle scuole e negli ospedali.

IL DECALOGO PER LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE RENALI

1. Praticare attività fisica con regolarità
2. Non fumare
3. Fare attenzione alla gestione del proprio peso
4. Evitare una alimentazione ipercalorica ad elevato contenuto di grassi
5. Ridurre il consumo di sale e non eccedere nel consumo di proteine
6. Evitare l’abuso di farmaci in particolare dei farmaci anti-infiammatori non steroidei
7. Sottoporsi periodicamente all’esame delle urine
8. Conoscere il valore della creatinina contenuta nel proprio sangue
9. Mantenere il proprio organismo correttamente idratato, bevendo almeno un litro e mezzo al giorno
10. Ridurre il consumo di bevande diverse dall’acqua

Water selfie – insieme per la prevenzione delle malattie renali “ Aned dal 1972 è l’Associazione dei nefropatici.  – spiega Valentina Paris, Presidente ANED – attraverso la sua attività ha, negli anni, conquistato importanti diritti che hanno migliorato la qualità di vita dei dializzati e trapiantati quali: invalidità, esenzione ticket, trasporti gratuiti, campagne per la donazione degli organi, legge 104. Oggi ANED è impegnata nel promuovere una “rivoluzione culturale” su tematiche quali la donazione di organi o l’adozione di nuovi stili di vita per affermare con successo la prevenzione. Senza trascurare ovviamente la necessità di difendere i diritti faticosamente conquistati dalle persone malate. Diritti troppo spesso sacrificati dai governi per “fare cassa” o esposti – come talvolta avviene – alle incursioni marcatamente speculative del privato”

Contatti per la stampa – Segreteria@aned.onlus.it

La vita regala vita, lo spot che ha commosso il mondo

La vita regala vita, lo spot che ha commosso il mondo

Tutto comincia con una storia di amicizia tra un anziano signore e un cane. Poi succede qualcosa che cambia le carte in tavola, l’uomo muore per attacco cardiaco. Il cane aspetterà il suo padrone come Argo ha aspettato Ulisse. Alla fine il cane “sente” il suo padrone attraverso un’altra persona che è stata salvata da un trapianto di organo.

“Improvvisamente l’anziano si sente  male e dopo giorni e giorni trascorsi ad aspettarlo, il cane capisce che non tornerà mai più da lui.  Ma quando una vita finisce, grazie alla donazione di organi, un’altra può ricominciare: anche per Fido, che sente il cuore del suo amico umano battere nel corpo di una donna.  L’istinto è più forte della ragione e l’amico a quattro zampe salta in grembo alla donna, certo che quella sarebbe stata la sua nuova famiglia.”

Una dolce amicizia, quella tra un uomo anziano e il suo cane, racconta l’importanza di diventare donatori di organi. Perché grazie a questa scelta, quando una vita finisce, un’altra può ricominciare e una storia felice può continuare.

Con la regia è di Rodrigo Garcia Saiz, la campagna per la donazione degli organi è promossa dalla Fundacion Argentina de Transplante Hepatico (Fondazione per il trapianto di fegato), realizzata dall’agenzia di comunicazione Ddb.

Il video La vita regala vita, lo spot che ha commosso il mondo :

 

Il Dono

IL DONO: L’IMPORTANZA DI UN PICCOLO GRANDE GESTO

Donare e ricevere sono due gesti molto frequenti nella vita quotidiana e forse, proprio per questo, non si riflette mai abbastanza sulla loro importanza e su quanto possano essere d’aiuto alle persone e al rapporto che s’instaura tra loro. Donare è un gesto semplice, spontaneo che rende felice chi lo fa ma anche chi lo riceve.

Un regalo fatto ad un amico ci riempie di gioia al solo pensiero di quando lo scarterà, un gesto affettuoso, un sorriso ad una persona cara ci allarga il cuore e, allo stesso modo, un dono ricevuto, un aiuto di un amico ci dà piacere e ci fa star meglio. C’è chi dona con il cuore, con generosità e disinteresse preoccupandosi solo del bene dell’altro e c’è chi dona per esibizione e per proprio tornaconto, per mettersi la coscienza a posto; alcuni si preoccupano esclusivamente dell’aspetto economico pensando, ad esempio di ricambiare con un regalo a volte più costoso di quello ricevuto, altri si sentono in imbarazzo, non sanno come ricambiare il gesto, oppure si rifiutano di essere aiutati per non essere obbligati poi a dover ricambiare. Ma non è questo il vero significato del dono!

Il dono è un gesto straordinario, capace di creare legami tra le persone, infatti, chi riceve un dono è portato a ricambiare con altrettanta generosità creando il circuito del donare, ricevere e ricambiare, tre azioni fortemente legate tra loro che si ripetono in modo libero e continuo e stabiliscono rapporti interpersonali di fiducia e di aiuto reciproci. Donare è la solidarietà che si manifesta tra i componenti di una famiglia; è il regalo fatto ad una persona cara; è il volontariato che s’impegna nei confronti degli ammalati, degli anziani, del degrado ambientale; è l’aiuto dato, durante le catastrofi naturali, alle persone private dei loro affetti, delle loro abitazioni; è la donazione del sangue, è la donazione degli organi.

Il volontariato è senza dubbio un gesto molto bello e significativo che coinvolge migliaia di persone decise a dare un po’ del loro tempo e delle loro energie agli altri, ma il gesto che dà la possibilità di offrire qualcosa di nostro, qualcosa che ci appartiene, a cui si è intimamente legati è la donazione degli organi. Dare la vita a qualcuno che sta per perderla, donando gli organi, è il dono più grande che un uomo possa fare al proprio simile!

Un esempio di donazione degli organi è quella del midollo osseo che mediante un trapianto fa vivere un’altra persona e non reca danni al donatore, infatti, il prelievo avviene in pochissimo tempo e dopo pochi giorni il midollo è pronto per essere trapiantato a un ricevente compatibile. Da qualche tempo i donatori sono aumentati, segno di una maggiore sensibilità verso la donazione del midollo che quando si ammala provoca seri danni, anche la morte.

Oggi i donatori di midollo osseo fanno parte dei Registri Nazionali e così, dal momento che non è facile trovare un volontario estraneo con le stesse caratteristiche genetiche, il malato ha a disposizione un numero maggiore di potenziali donatori e più opportunità di successo. Un gesto semplice e gratuito quindi fa rinascere una vita, crea un legame duraturo anche tra persone sconosciute e lontane; la persona beneficiata sarà per sempre grata al suo donatore e la sua gioia lo ripagherà molto di più del dono stesso! E’ questo straordinario rapporto che si instaura tra due persone il vero significato della donazione verso la quale tutti noi fin da questo momento ci dichiariamo favorevoli. Certamente, data la nostra giovane età, un aiuto concreto non siamo ancora in grado di poterlo dare, ma dell’importanza del dono e della necessità di poterlo sperimentare sempre di più siamo pienamente convinti.

Dal Web: “Donare gli organi: il gesto più prezioso che ci sia” Di Alfredo Izzo, Barbara Marsilia, Melania Risini – Il Dono

Giochi Nazionali per Trapiantati e Dializzati 2015

Giochi Nazionali per Trapiantati e Dializzati 2015

XXII Giochi Nazionali Dializzati – XXV Giochi Nazionali Trapiantati
ABANO TERME – 12,13 e 14 giugno 2015

Giochi AbanoUn week-end dedicato all’esercizio fisico ed allo sport,  per stare bene insieme, con il contributo e il sostegno del Centro Nazionale Trapianti.

Per la partecipazione ai Giochi serve compilare Il certificato medico  e il modulo di iscrizione  che si possono scaricare dal sito www.aned-onlus.it richiedere a info@aned-onlus.it  oppure telefonando  a 02 8057927!

Da più di vent’anni ANED e ANED Sport, organizzano dei momenti che vanno oltre le battaglie politiche per i diritti dei trapiantati e dializzati, lo SPORT in particolare, è un momento unico ed importantissimo di aggregazione e di benessere psicofisico che tutti dovrebbero mettere come ingrediente principale della propria vita.

Un momento particolare per tutti noi, quindi. Quest’anno ad ABANO TERME, ci sarà la possibilità di trovarci assieme e condividere nuovi momenti di allegria, di intensità sportiva seppure non agonistica. Una forte testimonianza da parte dei principali attori di questa grande associazione che è ANED, ovvero NOI dializzati e trapiantati di ogni genere!

Possiamo testimoniare in maniera particolare a tutti l’importanza della donazione di organi e i trapiantati che interverranno, saranno loro per primi che mostreranno cosa riesce a fare il trapianto. Persone malate, che riescono finalmente a riappriopriarsi della propria vita, un ritorno alla normalità lavorativa e sportiva importantissima. Un momento in cui i trapiantati vengono chiamati a stare vicino ai propri colleghi in dialisi e in attesa di trapianto, cercando di dare loro il calore e la vicinanza che solo una grande famiglia può dare!! Un unico grande obiettivo, di giocare assieme un’unica, grande competizione: vivere!!

Partecipare quindi ai XXII Giochi Nazionali Dializzati – XXV Giochi Nazionali Trapiantati significa partecipare ad un evento che ha un significato particolare, di amore e di gioia. Testimonianza di vita, di voglia di combattere e non mollare mai!

Vogliamo dare una nuova linfa a quest’Italia, che ha bisogno di testimoni e di tanta solidarietà, di far capire alle persone che esiste un mondo che soffre in attesa e vive grazie ad un trapianto! Ricordiamolo sempre, i testimoni siamo noi trapiantati, siamo noi dializzati, siamo noi famigliari, siamo noi donatori. Ma anche medici, infermieri, persone che per volontariato, parlano di donazione di organi. Persone normali che possono davvero fare la differenza, per quelle persone che stanno attendendo un trapianto e vivono grazie ad una macchina. Persone che con il loro gesto, hanno cambiato la vita a dei perfetti sconosciuti.

Partecipa e fai partecipare i tuoi conoscenti ai Giochi Nazionali per Trapiantati e Dializzati 2015… sarà un’esperienza unica e da ripetere!!

Moduli per l’iscrizione ai XXII Giochi Nazionali Dializzati – XXV Giochi Nazionali Trapiantati 12,13 e 14 giugno 2015

– MOD. A invito ai Giochi

– MOD. B scheda iscrizione ATLETA

– MOD. C scheda iscrizione ACCOMPAGNATORE

– MOD. D Certificato Medico Dializzati e Trapiantati

– MOD. E Programma Giochi !!!!! PROVVISORIO !!!!