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Meyer, sms solidale per il nuovo centro dialisi a misura di bambino

Un nuovo centro dialisi a misura di bambino al Meyer

Al Meyer, grazie all’impegno scientifico dei nostri ricercatori, ogni giorno garantiamo le migliori cure in tutte le specialità pediatriche.

Con il nuovo centro dialisi realizzeremo un reparto dove potremo garantire i massimi livelli di assistenza e attenzione verso i piccoli pazienti con problematiche renali.

Il tutto in un ambiente pensato e realizzato a misura di bambino

Prof.ssa Paola Romagnani
Responsabile Nefrologia e Dialisi Ospedale Pediatrico Meyer

DONA CON SMS 45525Dal 20 febbraio al 6 marzo 2017

Perché sostenere il nuovo centro dialisi a misura di bambino?

La Nefrologia Pediatrica del Meyer, diretta dalla Prof.ssa Paola Romagnani, una delle più autorevoli esperte mondiali per l’attività di ricerca e clinica sulla tematica delle problematiche renali pediatriche, cresce e si evolve.

Sarà ancor più orientata sul bambino e l’adolescente, con una migliore assistenza personalizzata e dedicata da parte dell’operatore, con tecnologie sempre più avanzate e con un ambiente dedicato dove anche gli spazi di attesa e di cura sono pensati per la fruizione in ambito pediatrico.

La tematica sanitaria afferente le malattie renali ha una complessità che nel nostro centro viene affrontata con una perfetta integrazione tra ricerca avanzata e attività clinica ed il nostro è uno dei pochi centri al mondo a lavorare con le tecniche più avanzate di diagnosi genetica e molecolare tramite sequenziamenti esomici del DNA.

Questo significa anche trovare soluzioni che permettano diagnosi precoci che possono anche consentire di evitare di arrivare al processo di dialisi. Il centro tratta circa 1.600 attività di Day Hospital e circa 2.000 prestazioni ambulatoriali all’anno.

L’investimento necessario per l’espansione del reparto di Nefrologia Pediatrica nella nuova ala dell’ospedale secondo pianta è di circa 850.000 euro, di cui 700.000 euro coperti dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer con un finanziamento pubblico ed i rimanenti 150.000 euro saranno garantiti dalla Fondazione Meyer che si attiva anche con iniziative specifiche di raccolta fondi, tra cui l’SMS solidale, per coprire tale impegno.

Trapianti pediatrici in calo

Trapianti pediatrici in calo

2013: trapianti pediatrici in calo. 10/03/2014 210 bambini aspettano un organo.

Sono stati 57 i trapianti di fegato nel 2013 contro i 74 del’anno precedente, 53 quelli di rene a fronte di 60 nel 2012 e 21 quelli di cuore contro i 28 dell’anno prima. Ma al 31 dicembre 2013 c’erano ancora 32 bambini che aspettavano un fegato, 119 che aspettavano un rene e 59 in attesa di un cuore.
A rilevarlo sono i dati del Programma nazionale pediatrico al 31 dicembre 2013 del Centro nazionale trapianti (Cnt), diffusi dal ministero della Salute. Un’occasione anche per fare il punto sull’attività dei trapianti pediatrici negli ultimo 12 anni: in particolare, dal 2002 al 2013 sono stati 253 i trapianti di cuore, 747 quelli di rene e 784 quelli di fegato. L’anno con il numero di trapianti più alto per il cuore è stato il 2009, quando sono stati effettuati 30 trapianti pediatrici, sempre il 2009 anche per il rene, con 92 trapianti pediatrici, mentre per il fegato l’anno con il numero più alto di interventi è stato il 2008, con 86 trapianti. In generale, comunque, si può notare dal 2008 ad oggi un costante decremento del numero di interventi.
Ma vediamo i dettagli per ciascuno dei tre organi.

CUORE
Sono stati in totale 253 i cuori trapiantati in bambini e adolescenti negli ultimi 12 anni, con un minimo di interventi registrato nel 2002, con 10 trapianti, e un massimo registrato nel 2009 con 30 cuori trapianti. Nel 2012 i trapianti di cuore sono stati 28 e nel 2013 sono scesi a 21.
In questi 12 anni la maggior parte degli interventi (91) è stato effettuato al Bambin Gesù di Roma, ma anche gli Ospedali Riuniti di Bergano, con 39 interventi, si rivela un punto di riferimento nazionale.
Nel 2013 i pazienti pediatrici sottoposti a trapianto di cuore sono stati soprattutto femmine (57%). In generale, al momento dell’intervento il 29% dei pazienti aveva meno di 3 anni di età, un ulteriore 29% tra i 9 e i 13 anni, il 28% tra i 14 e i 17 anni, il 12% tra i 4 e gli 8 anni, il 2% oltre 17 anni di età.
Al 31 dicembre 2013 erano in attesa di un trapianto di cuore ancora 59 tra bambini e ragazzi, su un totale di 92 iscritti nel corso del 2013. La lista si è ridotta di 33 pazienti, in 21 casi perché hanno ottenuto il trapianto nel corso dell’anno, in 3 casi per motivi non noti mentre, purtroppo, 9 piccoli pazienti sono morti nel corso dell’anno mentre aspettavano l’organo. Il tempo medio di attesa per un trapianto pediatrico di cuore è pari 27 mesi (nel 2011 il tempo medio di attesa era di 20 mesi). La percentuale di mortalità in lista di attesa è del 9,8%.

FEGATO
Sono stati in totale 784 i fegati trapiantati in bambini e adolescenti negli ultimi 12 anni, con un minimo di interventi registrato nel 2002, con 28 trapianti, e un massimo registrato nel 2008 con 86 fegati trapianti. Nel 2012 i trapianti di fegato sono stati 74 e nel 2013 sono scesi a 57.
In questi 12 anni la maggior parte degli interventi (339) è stata effettuata agli Ospedali Riuniti di Bergamo, seguito dall’Ismett Partnership Dip. Interazienda (140) e dall’Azienda S. Giovanni Battista di Torino (103).
Nel 2013 i pazienti pediatrici sottoposti a trapianto di fegato sono stati soprattutto maschi (53%). In generale, al momento dell’intervento il 59% dei pazienti aveva un’età inferiore ai 3 anni, un ulteriore 16% aveva tra i 4 e gli 8 anni, il 13% tra i 9 e i 13 anni, l’11% tra i 14 e i 17 anni, l’1% oltre 17 anni di età.
Al 31 dicembre 2013 erano in attesa di un trapianto di fegato ancora 32 tra bambini e ragazzi, su un totale di 124 iscritti nel corso del 2013. La lista si è ridotta di 92 pazienti, in 57 casi perché hanno ottenuto il trapianto nel corso dell’anno, in 28 casi per motivi non noti mentre, purtroppo, 7 piccoli pazienti sono morti nel corso dell’anno mentre aspettavano l’organo. Il tempo medio di attesa per un trapianto pediatrico di fegato è pari 10,3 mesi (nel 2011 il tempo medio di attesa era di 1 anno). La percentuale di mortalità in lista di attesa è del 5,6%.

RENE
Sono stati in totale 747 i trapianti di rene in bambini e adolescenti negli ultimi 12 anni, con un minimo di interventi registrato nel 2002, con 37 trapianti, e un massimo registrato nel 2009 con 92 trapianti di rene. Nel 2012 i trapianti di rene sono stati 60 e nel 2013 sono scesi a 53.
In questi 12 anni la maggior parte degli interventi (178) è stata effettuata all’Azienda ospedaliera di Padova, seguito dal Bambin Gesù di Roma (170).
Nel 2013 i pazienti pediatrici sottoposti a trapianto di rene sono stati soprattutto maschi (61%). In generale, al momento dell’intervento il 32% dei pazienti aveva un’età tra i 14 e i 17 anni, un ulteriore 22% tra i 9 e i 13 anni, il 20% tra i 4 e gli 8 anni, il 15% meno di 3 anni, l’11% aveva oltre 17 anni di età.
Al 31 dicembre 2013 erano in attesa di un trapianto di rene ancora 119 tra bambini e ragazzi, su un totale di 189 iscritti nel corso del 2013. La lista si è ridotta di 70 pazienti, in 53 casi perché hanno ottenuto il trapianto nel corso dell’anno, in16 casi per motivi non noti mentre, purtroppo, 1 paziente è morto nel corso dell’anno mentre aspettavano l’organo. Il tempo medio di attesa per un trapianto pediatrico di rene è pari 22,2 mesi (nel 2011 il tempo di attesa era di 19 mesi). La percentuale di mortalità in lista di attesa è dello 0,5%.

Notizia tratta dal portale AIDO.it