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Trenette con pesce spada e verdure

Trenette con pesce spada e verdure

La pasta che vi propongo oggi: trenette con pesce spada e verdure è un primo piatto gustoso, veloce da preparare, ideale per una cena estiva con gli amici, abbinato ad un’insalata.

Trenette con pesce spada e verdure

Ingredienti per 4 persone :

• 320 gr. di trenette
• 180 gr. di pesce spada ( una fetta )
• 1 cucchiaio di capperi
• 2 piccole zucchine
• 2 pomodori i a grappolo
• 1 dado di pesce
• 1 spicchio d’aglio
• 100 ml. di vino bianco secco
• ½ cucchiaino di prezzemolo tritato
• alloro, rosmarino
• sale fino q.b.
• un pizzico di peperoncino
• olio extra vergine di oliva

 Procedimento : dissalare i capperi . Lavare e spuntare le verdure . Tagliare le zucchine a cubetti e sbollentarle per alcuni minuti in acqua leggermente salata.
 Private i pomodori della buccia e de semi , poi tagliateli a cubetti.
 Eliminate la pelle pesce spada, lavatelo con cura, asciugatelo e poi tagliatelo a cubetti. Ponete una padella con olio q.b. sul fuoco a media intensità e, appena è caldo aggiungere lo spicchio sbucciato e i cappperi dissalati, mescolate e lasciate insaporire per alcuni minuti, poi aggiungete i cubetti di pomodoro, un pizzico di peperoncino ; appena la salsa si sarà ristretta sfumare con il vino bianco, lasciar evaporare e poi aggiungere i cubetti di pesce spada, fate cuocere per 3 minuti, poi aggiungete i cubetti di zucchina , fate cuocere per 1 minuto , poi togliete dal fuoco. e  regolate di sale.
 Nel frattempo porre sul fuoco un tegame  con abbondante acqua, portarla a bollore, aggiungere una foglia di alloro e un dado di pesce, far bollire per una decina di minuti, poi regolare di sale. Quando il brodo bolle versare la pasta, farla cuocere e scolarla al dente.
 Far saltare le trenette nel sugo di pesce spada e verdure appena preparato.

Servire subito il piatto, decorando a piacere con un ciuffetto di rosmarino.

 

Trenette con pesce spada e verdure – ricetta per nefropatici a cura di Daniela Del Ben 

Il suo Blog: danieladiocleziano.blogspot.it

Polenta croccante

Polenta croccante

Ingredienti per 4 persone:
300g di farina per polenta precotta
700ml di acqua
200g di simil-parmigiano(oppure 200g di mozzarella vegetale)
2 cucchiaini scarsi di sale rosa(oppure quello che preferite)
Pepe
Pangrattato(1 cucchiaio abbondante)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Preparazione:
In un tegame antiaderente con i bordi alti aggiunte l’acqua, il sale, l’olio e portate ad ebollizione.Giunto il punto di ebollizione, versate la polenta a pioggia e mescolate continuamente(si deve addensare).Trasferite la polenta in una teglia foderata con carta forno e aggiungete il simil-parmigiano a strati.
Aggiungete il pangrattato su tutta la superficie e infornate a 200°(forno preriscaldato) per 20 -25 minuti(monitorate la cottura).
Servite e gustate in base alla vostra fantasia.
Buon appetito!

Marika Pieri

POLENTA CROCCANTE

polenta croccante

 

La polenta è uno degli alimenti più antichi che conosciamo ed era sulle tavole dei meno abbienti, poiché cibo economico e accessibile anche ai più poveri. Non per questo trattasi di un alimento da sottovalutare, anzi, il contrario semmai.

Nel nostro cammino alla scoperta degli elementi naturali benefici per l’uomo, stiamo scoprendo sempre più quanto gli alimenti di cui si cibavano, in tempi addietro, i più poveri siano spesso i migliori in fatto di salute e di proprietà nutritive.

 

Scaloppine con carciofi

Scaloppine con carciofi

 

 

 

 

 

 

Note sul piatto

Ottimo secondo piatto per chi fa dialisi: molte proteine e poco fosforo!

Il sodio indicato non tine conto di quello che viene aggiunto. Ne metterete secondo le indicazioni personalizzate.

Il piatto è ricco di potassio. Potete ridurlo:

  • lasciando a bagno i carciofi per qualche ora oppure
  • facendo lessare i carciofi prima di insaporirli oppure
  • potete compensare nella giornata.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:
vitellone magro 400 g;
carciofi freschi 300 g puliti;
olio extravergine di oliva 40 g;
farina 30 g;
aglio e prezzemolo;
sale e pepe.

Preparazione

Battete la carne con il pestacarne per renderla più tenera, infarinatela e scuotete la farina in eccesso. In una padella larga scaldate l’olio e cuocete le scaloppine a fuoco vivo da entrambe i lati per un minuto; poi togliete dalla pentola e mettete a caldo in un piatto.
Nella pentola mettete ora l’aglio tritato e i carciofi – che avrete pulito e affettato. Fateli cuocere bagnando con il vino bianco o con acqua, se necessario.
Aggiungete le scaloppine e portate a cottura. Poco prima della fine aggiungete il prezzemolo tritato e regolate di sale e pepe.

Ricetta SCALOPPINE con CARCIOFI a cura di Franca Pasticci.

 

 

Zuppa di castagne e ceci

Zuppa di castagne e ceci

Ingredienti per 6 persone.

Ceci secchi 300 g;
castagne senza buccia 250 g;
olio extravergine di oliva 40 g;
una punta di concentrato di pomodoro;
2 spicchi di aglio;
rosmarino;
acqua 1500 cc

Pasta fresca all’uovo (quadrucci o maltagliati) 100 g;

Per preparare questa ricetta occorre tenere in ammollo in acqua tiepida i ceci per una notte intera. La mattina dopo scolate i ceci e trasferiteli in una pentola ricoprendoli di acqua fredda. Dopo una prima ebollizione, sostituite l’acqua con altrettanta bollente, riprendete la cottura e lasciateli cuocere a fiamma dolce per circa 2 ore, fino a quando saranno teneri.

Nel frattempo lessate anche le castagne. Poi sbucciatele e schiacciatene qualcuna. In una pentola capiente mettete un trito di aglio e aghi di rosmarino; fate soffriggere in 2 cucchiai di olio per qualche minuto poi unite tutte le castagne. Aggiungete la conserva di pomodoro, l’acqua e, dopo qualche minuto, i ceci. Lasciate bollire per una altra ora circa. Aggiungete i quadrucci e fate cuocere.

Servite con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Accorgimenti:

Per velocizzare la preparazione ho usato ceci lessati in scatola. Scolateli dal liquido di governo per eliminare parte del potassio . Inoltre, ho utilizzato castagne già sbucciate e surgelate. Potete servire la Zuppa di castagne e ceci con fette di pane abbrustolito invece che con la pasta.

Nota: La ricetta originale prevede che le castagne siano cotte in forno. Per velocizzare la preparazione ho utilizzato castagne già sbucciate e surgelate. Potete usare anche i ceci lessati in scatola. Scolateli dal liquido di governo per eliminare parte del potassio. In questo caso il sodio aumenta, visto che i ceci in scatola contengono sale. Il valore del potassio riportato è calcolato con ceci e castagne crude. Con la cottura in acqua il valore effettivo si riduce. Attenzione se avete problemi col potassio.
In terapia conservativa e nel trapianto può essere un gustoso piatto unico.

 

Castagnaccio

Castagnaccio

(ricetta di Maria – Vivo d’Orcia)
castagneIngredienti:

farina di castagne 500 g;
latte parzialmente scremato 200 cc;
acqua 500 cc;
pinoli sgusciati 100 g;
uvetta sultanina 75 g;
Olio extravergine di oliva 40 g;
rosmarino

Peso dopo cottura 1000 g

In una ciotola mettete la farina di castagne e impastatela con il latte e l’acqua. L’impasto deve essere liscio, non troppo denso, omogeneo e senza grumi. Unite i pinoli e l’uvetta (se l’uvetta è troppo secca mettetela a rinvenire in acqua tiepida, poi scolate e strizzate dall’acqua in eccesso).

Foderate una teglia da forno con carta da forno e versate il composto distribuendolo uniformemente – dovrebbe essere alto meno di 1 cm. Cospargete la superficie con aghi di rosmarino e con l’olio extravergine di oliva. Infornate per 30-40 minuti in forno a 170 gradi.

Togliete dal forno quando si sarà formata una crosticina sulla superficie.

Su invito di Mirko pubblico qualche ricetta con un frutto di stagione: la castagna.

Utilizzata da tempi antichissimi per la produzione di farine, questo impiego ha oggi un’importanza marginale e legata alla produzione di dolci tipici, come il castagnaccio che propongo in questa ricetta di Maria. I nutrienti sono calcolati per 100 g di prodotto finito.

Il castagnacio risulta ricco di calorie grazie in particolare all’amido. I grassi sono di quelli “buoni” provenienti dall’olio extravergine di oliva e dai pinoli. E’ sicuramente una riserva di energia pronta per chi va a fare passeggiate nei boschi o in montagna. Il castagnaccio è ricco di potassio: se fai dialisi o hai problemi col potassio, attenzione a bilanciare nel resto della giornata.

Se hai fatto il trapianto … ottimo dolce!

Ricetta di Castagnaccio a cura di Franca Pasticci.