Archivi tag: spagna

Centri dialisi Lourdes e Barcellona

Centri dialisi Lourdes e Barcellona – Recensione

Durante un recente viaggio in Francia e Spagna ho avuto modo di essere sottoposto a terapia dialitica presso un centro di Lourdes e uno di Barcellona, ecco le mie valutazioni. Carlo Cattaneo
cattaneo

Centro di Lourdes

Indirizzo della unità :
AAIR – Unité d’autodialyse et Dialyse Médicalisé
443 avenue de Sarsan
65100 LOURDES
Tel : 00 33 5 62 94 23 37 / 00 33 5 62 94 26 25
secvacances.lourdes@aair-dialyse.com
Contatto: Sig.ra Roselyne, parla un ottimo italiano

Il centro l’ho contattato direttamente telefonicamente dopo avere trovato i riferimenti sul sito www.globaldialysis.com.
Subito la gentilissima Sig.ra Roselyne mi ha inviato via mail i documenti da compilare e gli esami richiesti. Ho ritardato nell’invio della documentazione, ma la signora nel giro di 24 ore inviato orario e luogo.
Avevo il turno del mattino, il centro è ubicato leggermente fuori dal centro della cittadina ma facilmente raggiungibile con un bus che ferma proprio lì davanti e parte dal centro. E’ un CAL  posto in una bella costruzione simile a una villetta, le infermiere mi aspettavano e tutto era pronto. Non hanno i letti bilancia, pertanto pesano all’entrata e all’uscita, magari non è un sistema precisissimo poichè non monitora il peso durante la seduta. Uso la tecnica bottonhole e loro non lo sapevano, ma appena ha visto l’infermiera ha preso gli aghi smussi al posto dei taglienti e mi ha attaccato in un attimo senza il minimo dolore. Ottima la colazione: a richiesta sono disponibili pane, burro e marmellata, biscotti di tre tipi, mousse di frutta e una bevanda calda. Consiglio di portarsi qualcosa con cui coprirsi, l’aria condizionata è davvero da brivido. Alla chiusura usano una tecnica mai vista, mettono un cerotto con garzina emostatica, che resterà, prima di togliere l’ago e poi fanno tenere con un tamponcino sopra per qualche minuto. Davvero eccellente in tutto. Non ho pagato la prestazione, ho solo presentato anticipatamente via mail la tessera sanitaria con validità europea, quella nuova blu.
Poi ho fatto una seduta a Barcellona presso:

Fresenius Medical Care

Centro de diálisis Barcelona – Morales
C/Morales, 35
08029 Barcelona
Spain
Phone: + 34 93 322 64 61 – 686 48 24 08

che avevo prenotato tramite:
Sig.ra Chiara Frattini
Sales and Marketing Manager
Holiday Dialysis – NephroCare Coordination Team –
Via Cavour 17, 26010, Vaiano Cremasco
Cremona – Italy
Tel. +39 0373 275431   –  Fax.+39 0373 9747621
Mobile: +39 335 296335
Chiara.Frattini@fmc-ag.com
www.hditravel.com
www.nephrocare.com
Ho chiamato circa un mese prima e la gentilissima Sig.ra Frattini mi ha subito inviato via mail i documenti da compilare e gli esami richiesti. Loro sono molto pignoli e vogliono una serie di esami che altri non richiedono, lo avevo già constatato in altre circostanze, pertanto consiglio di prendersi per tempo. Anche in questo caso ho tardato nell’invio dei documenti, ma pur essendo in vacanza, la sig.ra Chiara è riuscita in quattro giorni a trovarmi il posto dialisi. Anche in questo caso non ho pagati la prestazione avendo inviato via mail la tessera sanitaria che poi ho dovuto ripresentare al centro.
Fresenius ha due centri a Barcellona, questo si chiama Morales, dal nome della via in cui si trova.
Il centro dialisi è posto fuori dal centro di Barcellona, ma facilmente raggiungibile con la metropolitana.
La costruzione è un pò vecchia, mi hanno detto che tra poco si trasferiranno in un nuovo centro.
Diciamo che l’arrivo non è stato brillantissimo, nella sala d’aspetto c’erano molte persone, tutti molto anziani e molti di loro in carrozzella o in barella, quindi l’impressione è proprio quella di essere in un ospedale anche se non lo è, testimoniato anche dal numero di ambulanze parcheggiate fuori.
Turno della mattina, sono arrivato per le 8 come indicato, ma prima delle 9 non mi hanno attaccato perchè erano molto in ritardo. Anche quì non hanno i letti bilancia. Ci sono molti pazienti, circa 40 su due piani, pertanto si ha l’impressione che le stanze siano molto piccole o quantomeno di essere tutti molto vicini. Comunque la dottoressa che mi ha accolto aveva già tutta la mia documentazione, mi hanno solo chiesto la tessera sanitaria e la firma su un paio di moduli. Colazione più spartana, qualche biscotto e un tè. Anche quì consiglio di portarsi da coprirsi causa aria condizionata. L’impressione è che siano tutti molto di fretta, comunque mi sono trovato bene.
Chiusura con tamponcini e cerotti.
Spero essere stato esaustivo.
Carlo Cattaneo – Centri dialisi Lourdes e Barcellona

Ospedale di Madrid detiene il record spagnolo dei trapianti

Ospedale di Madrid detiene il record spagnolo dei trapianti

Ospedale di Madrid detiene il record spagnolo dei trapiantiL’Ospedale Universitario ”12 de Octubre” di Madrid ha fatto finora più di 6.000 trapianti di organi solidi dal 1976, anno in cui vi fecero il primo trapianto di reni. Questi sono i risultati del lavoro dei professionisti coinvolti in questa attività, come evidenziato nella ”Prima Conferenza [spagnola] di aggiornamento sui trapianti di organi provenienti da donatori in asistolia (o cuore già non battente)”.

Questo è uno dei pochi ospedali del paese grado di trapiantare ogni possibile organo solido, ed è anche il leader della donazione di organi dopo la morte cardiaca (o cuore fermo),programma di trapianti iniziato nel 2005 e che permette di aumentare l’offerta di reni, polmoni, il fegato e tessuti da parte di persone affette da irreversibile arresto cardiaco al di fuori di un ospedale.

Dal 1990, quando è stato istituito il Coordinamento[nazionale] Trapianti,l’ospedale ha registrato 837 trapianti da cadavere -626 defunti per morte cerebrale e 211 in asistolia- che in genere hanno fornito più di un organo ciascuno,per più riceventi. A questi bisogna aggiungere 192 donatori viventi.

In questi 38 anni di esperienza, sono stati effettuati 3.499 trapianti di rene , di cui 119 provenivano da donatori viventi e 279 in asistolia. Dal 1986 sono stati effettuati anche 1.712 trapianti di fegato ( 180 pediatrici) 73 dei quali con porzioni di organi da donatori viventi e 69 da donatori in asistolia.

Nel 1991  tale ospedale ha iniziato anche il programma di trapianto di cuore, fino a raggiungere i 501 interventi di oggi. A completamento questi buoni risultati, ne ricordiamo 194 del pancreas, 4 dell’intestino e 22 multiviscerali. L’ultimo ad unirsi alla lista, il polmone. E’ iniziato nel 2008 e finora ne sono stati effettuati 89, di cui nove con i polmoni da donatori dopo la morte cardiaca.

Trapianto di midollo osseo e di tessuto
A queste cifre vanno aggiunti i 1.218 trapianti di midollo osseo eseguiti in questo ospedale in 27 anni ( 110 da donatori estranei e 1108 autotrapianti), e,dal 2.000, anche 1.382 trapianti di tessuti vari , da donatori dell’ Ospedale o dalle banche nazionali.

[N.d.r.–Ricordiamo che la Spagna detiene da anni il record mondiale per numero di trapianti;ciò implica che questo ospedale,che ha il record spagnolo ,è anche il più attivo a livello mondiale in questo settore].

NOTIZIA ORIGINALE

Usl 1 come la Catalogna per donazioni di organi

Usl 1 come la Catalogna per donazioni di organi

 

Notizia tratta dal Corriere delle Alpi

BELLUNO. Una nuova vita in dono. Nei numeri di prelievi e donazioni di organi, l’Usl 1 di Belluno è ai livelli della Catalogna, la regione spagnola di Barcellona. Quindi ai vertici europei. In media, il tasso è di 58,4 ogni milione di abitanti, circa il doppio di quella regionale. Nella notte tra martedì e mercoledì, c’è stato il secondo prelievo dell’anno, l’ottantesimo dal 2002 in poi, al Gruppo operatorio di Belluno a cura dell’equipe anestesiologica e infermieristica guidata dal coordinatore locale per i trapianti, dottor Franco Stetka.

…spiega Davide Mazzon, il direttore di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Martino, «quello che possiamo dire è che c’è un’opposizione molto bassa da parte dei cari. Riscontro una grande disponibilità al prelievo e al successivo trapianto e questo ci fa essere davvero ai livelli catalani, grazie anche all’attività che svolgono associazioni benemerite come l’Aido, che si occupa proprio della donazione di organi».

Le liste di attesa sono lunghe e ci sono pazienti che non possono proprio avere pazienza. Quali sono gli organi più necessari? «Cuore polmoni e fegato possono essere in grado di salvare una vita, ma sono importanti anche le reni, nel momento in cui liberano il destinatario della necessità di ricorrere alla dialisi. Qui migliora inevitabilmente la qualità della vita stessa. Noi agiamo anche sulle cornee e sui tessuti, peraltro e anche qui i numeri sono molto confortanti. Le premesse necessarie sono tre: l’efficienza della macchina organizzativa, la qualità delle cure prestate ai donatori e la generosità delle loro famiglie … E poi ribadisco una volta di più questa grande generosità da parte dei bellunesi. Quasi una piccola consolazione, in un momento di grande sofferenza il fatto di poter aiutare qualcun altro a rimanere in vita o vivere in maniera migliore».

 

Leggi tutto: CORRIERE DELLE ALPI

Trapianti: Spagna segna un nuovo record

Trapianti: Spagna segna un nuovo record

Trapianti

Spagna segna un nuovo record, facendo 45 trapianti in un giorno – MADRID / TOLEDO, 25 febbraio (IRIN) –

La Spagna ha di nuovo superato il suo proprio record; in un giorno 45 trapianti da 16 donatori, due di loro in vita, come riportato Martedì l’Organizzazione nazionale dei trapianti (ONT), che ha ringraziato la “generosità” dei cittadini e la collaborazione di molti enti pubblici che si sono resi partecipi per renderlo possibile. Continua la lettura di Trapianti: Spagna segna un nuovo record