Vellultata di Zucca

Zucca e Castagne

Zucca e Castagne

Contrariamente a quanto pensiamo, i pazienti dializzati in regime di dieta possono assumere alimenti considerati con livelli di potassio alti. Basta seguire alcune buone regole e potremmo gustare alcuni frutti che la stagione autunnale ci propone come la Zucca e le Castagne. Buona Lettura!

Zucca gialla

Minestra di riso e zuccaLa zucca ci è arrivata, insieme alla patata e al pomodoro, dalla America dove rappresenta tuttora un alimento base della cultura gastronomica. Ne esistono molte varietà: in Italia le più coltivate sono la Marina di Chioggia, molto diffusa nel Nord, e la Lunga di Napoli, tutte a polpa gialla.

Se intera, va conservata in un ambiente buio, fresco e asciutto e può passare tutto l’inverno. Visto però che di solito le dimensione sono molto grandi, viene venduta a fette. I pezzi di zucca cruda si conservano nel frigorifero avvolti nella carta trasparente; vanno consumati entro alcuni giorni poiché facilmente si disidratano.

Con la zucca è possibile realizzare un intero menù, dall’antipasto al dolce e ogni piatto risulta gustoso e salutare. La polpa di zucca può essere cotta a vapore o bollita per preparare zuppe e minestroni; può essere anche tagliata a cubetti e cucinata in padella come le classiche patate arrosto;
può essere cotta al forno e usata come base per preparare primi piatti come i famosi tortelli di zucca.

Infine la polpa lessata o cotta in padella, dopo essere stata schiacciata, può costituire la base per torte e dolcetti.

La zucca, dolce e gustosa, è un alimento povero di calorie (15 calorie ogni 100 g), ricco di fibra, vitamine ( in particolare carotenoidi, precursori della vitamina A) e sali minerali.

La castagna

castagneLa castagna, ricca di amido, è molto nutriente. E’ stato un alimento base delle popolazioni montane che la usavano soprattutto per la produzione di farine: per questo era chiamata il pane dei poveri.

Questo impiego ha oggi un’importanza marginale: la farina di castagne viene usata solo per fare dolci tipici, come il castagnaccio. Molto di più si consumano le castagne: arrosto, glassate, sotto forma di marmellata di castagne.

La castagna ha poche proteine, ma di elevato valore biologico; manca di glutine per cui, per fare il pane va mischiata con farina di frumento. Di contro, da sola può essere usata anche da chi ha la celiachia.

Le castagne sono povere di grassi, ma i grassi sono elevata qualità perché con acidi grassi poli-insaturi. Sono ricche di fibra, in particolare insolubile con azione sulla motilità intestinale.

L’apporto di potassio è elevato e si riduce con la cottura in acqua.

 

Per le ricette segui gli articoli pubblicati nella directory “ricette“, buona lettura!

Zucca e Castagne – A cura di Franca Pasticci

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